In questo periodo difficile, le monache carmelitane del monastero di Santo Stefano degli Ulivi hanno comunque promosso, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio, la festa della Madonna del Carmelo che ricorre il 16 luglio. Ci saranno vari appuntamenti: lunedì 13 luglio alle 21 si aprirà con il Canto dell’Inno Akathistos alla Madre di Dio in dialogo con la spiritualità d’Oriente, com’è ormai nella tradizione del monastero ,“Quando la preghiera unisce il cammino di festa delle Chiese, a Oriente e a Occidente”; martedì 14 luglio alle 21 in programma una catechesi sullo scapolare, segno di affidamento a Maria, “Quando la Parola di Dio incontra la vita dell’uomo”; il 15 luglio, sempre alle 21 ci sarà la veglia di preghiera “Canto delle Vigilie” e l’ascolto della Parola, per esprimere la vicinanza alla Madre di Dio.
Infine giovedì 16 luglio, alle 7 si celebrerà l’Eucaristia, alle 12 la supplica a Maria Madre del Carmelo, alle 17.30 ci sarà il Canto dei Vespri.


La festa fu istituita per commemorare il 16 luglio 1251, quando, secondo la tradizione, la Madonna consegnò a San Simone Stock, all’epoca priore generale dei Carmelitani, lo “scapolare”, segno della Sua protezione, del Suo amore materno e della Sua misericordia. Come ogni anno, parteciperanno alle iniziative per la Madonna del Carmelo anche tanti laici, legati alla spiritualità del monastero. Alla festa della Madonna del Carmelo, gli anni scorsi, ci si preparava attraverso la novena e il triduo. Quest’anno invece, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, ci si limiterà al triduo. La chiesa potrà ospitare al massimo 15 persone per i momenti di preghiera.

Valeria Di Bernardo