Dopo il premier Conte, anche Descalzi, in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore, ha affrontato il discorso di Ravenna capitale mondiale di stoccaggio di CO2. “Siamo pronti a candidare al primo bando del Fondo per l’innovazione europeo il progetto per il nuovo hub di Ravenna che darà vita al più grande centro al mondo di cattura e stoccaggio di anidride carbonica (Ccs)”.

L’amministratore delegato di Eni, nell’intervista, è poi entrato nello speciifco, spiegando che “la cattura e lo stoccaggio di CO2 ha un’opportunità unica nell’area perché sfrutteremo, da un lato, l’immenso volume di stoccaggi che arriva dai giacimenti a gas offshore ormai esauriti del medio Adriatico e dall’altro, metteremo a fattor comune in un grande progetto di economia circolare le infrastrutture esistenti ancora operative, insieme a nuovi sistemi di cattura della CO2 sui camini delle attività di Eni sulla terraferma unitamente ad altri impianti industriali nelle vicinanze”.

A dare corpo all’ipotesi di Descalzi c’è la solida esperienza di Eni in Italia dove, “ormai dagli anni ’60, è iniziata l’attività di stoccaggio del gas che oggi vede un volume di 14 miliardi di metri cubi: noi saremo in grado di arrivare a 300-500 milioni di tonnellate di capacità di stoccaggio attraverso una selezione di giacimenti che faranno da ‘contenitori'”

Descalzi nega conseguenze negative per le rinnovabili: “Il bisogno energetico è così ampio che non possiamo pensare di trasformare tutta l’energia esistente in prodotti completamente verdi. Anche Eni sta lavorando molto sul ‘green’, ma abbiamo bisogno di altri apporti e occorre sfatare l’idea che esiste solo una forma di energia: se i prodotti finali sono ‘puliti’ perchè li hai liberati del loro contenuto carbonico, allora quell’energia rappresenta un valido complemento”. L’obiettivo di Eni, essendo in un mercato regolato, è quello “di arrivare a produrre energia a un prezzo conveniente – aggiunghe l’ad – ma l’aspetto più importante è che potremo offrire ai nostri clienti un’elettricità completamente decarbonizzata e questo rappresenterà un valore aggiunto fondamentale per tutto il nostro retail”.