Tomba di Dante

Come cambierà la città con il Centenario Dantesco? Anzitutto cambierà la Zona del Silenzio, con il restauro della Tomba. E’ proprio da lì che partiranno ufficialmente le iniziative del Centenario il prossimo 5 settembre con l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’intervento, si legge nella nota del Comune, riguarda sia l’esterno, copertura, elementi plastici e tetto che l’interno, con la pulitura, la ripresa dei marmi e degli stucchi. Un lavoro affidato ad Arte e Restauro di Ravenna che ha l’obiettivo di riportare il monumento del Morigia all’aspetto originale, a partire dal colore degli intonaci e degli stucchi. Nell’intervento è compresa anche la riqualificazione del Quadrarco di Braccioforte e una nuova illuminazione dell’intera area.

Riaprirà entro dicembre 2020, ha spiegato il sindaco alla presentazione di Viva Dante di oggi, il nuovo Museo Dantesco, esito di un percorso di concertazione tra Centro dantesco dei frati francescani, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Il Museo sarà diviso in quattro sezioni: un’introduzione storica e biografica, un percorso dedicato alla Commedia, una alla diffusione del lascito dantesco e un focus sulla storia della sepoltura.

Accanto al Museo dantesco, nell’attuale Casa Farini, sorgerà poi “Casa dante”, “spazio polifunzionale, dinamico e modulare” (si legge nella presentazione) che avrà natura essenzialmente didattica. Al suo interno, un ‘visitors center’ legato alla Tomba e al Museo Dantesco, una libreria, un bookshop, uno “spazio di sosta, lettura e riflessione silenziosa” nella corte e nel giardino e “un’area didattica laboratoriale” che ospiterà un “deposito stabile” di lungo periodo da parte degli Uffizi di Firenze. L’inaugurazione di Casa Dante dovrebbe avvenire, nei progetti del Comune, entro la primavera del 2021

Slitta invece la riqualificazione di piazza Caduti, non tanto nella pedonalizzazione e pavimentazione di via Baccarini che è in corso quanto nell’apertura di un secondo ingresso alla Classense: “Non ce la siamo sentita, in questa fase, di togliere spazi alle scuole (la Damiano Novello, ndr) – ha spiegato il sindaco De Pascale a Risveglio Duemila: i lavori di riqualificazione saranno annunciati nell’anno del Centenario ma inizieranno dopo”. Entro settembre però il Comune prevede di completare la ri-sistemazione e la pulitura dei palazzi che si affacciano sulla piazza.

Previsto anche un percorso di opere d’arte a mosaico nella Zona Dantesca, dal Sepolcro a piazza Caduti che verrà affidato ad artisti mosaicisti. La realizzazione in questo caso è prevista per l’autunno 2021 in occasione della settima edizione della Biennale del moasico contemporaneo, a tema dantesco, che concluderà le celebrazioni.