Insieme a te, i bagni degli anni scorsi

Inaugurerà ufficialmente giovedì sera, in forma privata (per le restrizioni dovute al rischio contagio) Insieme a Te, la spiaggia per tutti di Punta Marina. Ed è già un tutto prenotato.

Nata da un’intuizione di Debora Donati, quest’anno faentina sotto la Torre, cuore e anima dell’associazione fondata assieme al marito Dario malato di SLA, si tratta di una struttura balneare unica in tutto il Nord Italia attrezzata e dedicata a persone diversamente abili o malate di Sla. Qui, grazie a tanti volontari, le persone con disabilità possono concretizzare un sogno: fare un bagno in mare. 

Le limitazioni per l’emergenza legata al Coronavirus hanno rischiato di impedire l’apertura dello stabilimento per l’estate 2020. Ma alla fine, Debora e i suoi tanti collaboratori hanno deciso di aprire lo scorso 4 luglio e accoglierà gli ospiti a luglio e agosto. 

“Non è stata una decisione facile e tutt’ora non lo è – spiega la Donati – perché le responsabilità sono triplicate. La preoccupazione più grande è per la tutela della salute dei nostri ospiti. In tantissimi ci hanno telefonato chiedendo ‘Ci fare il grande favore di farci fare il bagno’ ed è stato impossibile dire di no. Abbiamo accettato questa ennesima sfida e, alla fine, spero che avremo una doppia gratificazione”. 

Claudio Poverini nella spiaggia di Insieme a te, l’anno scorso

Debora e i volontari hanno studiato i protocolli anticovid, per essere certi di proteggere sia gli utenti che i volontari: “nello stabilimento, dove potranno accedere solo ospiti prenotati, vi saranno 6 postazioni dedicate, ben distanziate le une dalle altre. All’ingresso è previsto una sorta di triage dove sarà organizzata l’accoglienza e verrà misurata la temperatura corporea. La verifica dello stato di salute avverrà telefonicamente anche nei giorni precedenti l’arrivo.

Ogni ospite avrà due volontari dedicati che se ne prenderanno cura dall’arrivo alla partenza. Inoltre sia le aree comuni, come la zona doccia, o l’attrezzatura per entrare in acqua saranno igienizzati con cura dopo ogni utilizzo. A differenza degli anni passati, nelle postazioni sotto al gazebo, potranno essere presenti solo due familiari o accompagnatori. Gli altri familiari avranno a disposizione degli ombrelloni in un’apposita area, a distanza di qualche metro”, spiega la Donati.

“Abbiamo tutta l’estate prenotata, già da tempo. Se qualcuno, magari tra i prenotati per l’intera settimana, rinuncerà a qualche mezza giornata, contatteremo le persone “in lista d’attesa”. 

“Sarà faticoso e non nego di essere preoccupata, ma credo che alla fine saremo molto soddisfatti – conclude – . Mi aspetto un’estate diversa dagli anni passati ma sono sicura che i nostri ospiti ne saranno felici”.