Rosanna Virgili

Il percorso che ogni anno l’Azione Cattolica di Ravenna propone ai giovani e agli adulti è stato interrotto dall’emergenza sanitaria, ma non si è fermato il desiderio di ritrovarsi, di condividere un tempo buono, di spezzare la Parola gli uni per glia altri. Per questo nella vigilia della festa di Santa Maddalena, martedì 21 luglio, alle ore 18 presso la parrocchia di San Biagio è stato pensato un incontro con Rosanna Virgili, biblista appassionata e capace di attrarre chi l’ascolta in percorsi nuovi di discernimento e don Alain Gonzales, direttore della Caritas diocesana che di questo tempo difficile ha conosciuto anche i risvolti più drammatici.

E’ stato un tempo di pianto, lacrime di dolore per la tragedia vissuta e di gioia per quanto di bello siamo riusciti a strappare al precipitare della situazione. Il Salmo 56 ci dice “Dio raccoglie le lacrime di ciascuno in un otre e non ne perde neppure una”.

Per questo papa Francesco ci ricorda che a volte occorre avere “la grazie delle lacrime” e Maria Maddalena è colei che ci fa questo dono, proprio perché nel dialogo con il Risorto, tra i più belli di tutto il Vangelo, inonda di lacrime sia l’assenza che l’incontro.

Maddalena è colei che non si stanca di piangere e di restare, resta dinanzi ai propri demoni, dinanzi al giudizio della gente, dinanzi al disumano supplizio della croce, dinanzi ad una tomba vuota e anche dinanzi a quel “Non mi trattenere” che sembra quasi una sferzata rispetto al suo desiderio di recuperare quel tesoro prezioso che era la relazione con il suo Maestro.

Maddalena ci chiede di restare. Anche per noi questo non poter toccare sembra quasi un colpo basso, brucia la mancanza degli abbracci, del contatto, della prossimità. Anche noi vorremmo recuperare ciò che ci sembra essere perso. Maddalena ci chiede di restare ed accogliere quel farsi nuovo di tutte le cose che è la voce dello Spirito. Restare è un verbo che va coniugato al plurale.

Francesca Masi