Una veduta dall'alto del circuito di Imola: qui la prima gara del mondiale di F1 si disputà nel 1980

Formula 1 Emirates Gran Premio Emilia-Romagna”: sarà questa la dicitura che accompagnerà il ritorno della Formula 1 sul circuito ‘Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari’. Si correrà a Imola il prossimo 1 novembre, riportando il rombo dei motori dell’automobilismo mondiale in riva al Santerno a distanza di 14 anni dall’ultima volta e di 40 dalla sua prima competizione come campionato mondiale. La prima edizione del GP dell’Emilia-Romagna figura nel calendario internazionale della seconda parte della stagione di F1 ufficializzato oggi dalla Federazione Automobilistica Internazionale (FIA), facendo così segnare un’importante vittoria per il territorio: Regione, istituzioni locali, Formula Imola.

L’appuntamento con il GP arriva quando – dopo la realizzazione degli interventi che hanno adeguato il tracciato cittadino ai massimi standard qualitativi e di sicurezza richiesti – la FIA ha inviato a Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, la documentazione per il rinnovo dell’omologazione di grado 1 della pista, aprendo così la possibilità di organizzare gare della massima serie automobilistica nel circuito del Santerno. L’obiettivo di ospitare di nuovo la Formula 1 a Imola è stato raggiunto grazie alla determinazione, passione e caparbietà di tutta la squadra di Formula Imola, supportata dalla Regione e dalle istituzioni locali, che hanno lavorato in totale sintonia per riportare il circuito, intitolato a Enzo Ferrari e a suo figlio Dino, sul palcoscenico del massimo campionato a quattro ruote.

“Imola è tornata. È per noi imolesi – sottolinea il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense – estremamente emozionante rivivere la Formula 1 nel contesto della regione più appassionata dei motori nel mondo, culla delle più famose case automobilistiche sportive della storia. Ringrazio per questa opportunità Chase Carey e la FOWC, insieme alla FIA e ovviamente la Regione Emilia-Romagna, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile far diventare il sogno realtà”.

“È una grande soddisfazione il ritorno del GP di F1 a Imola. La città – sottolinea il Commissario straordinario al Comune di Imola, Nicola Izzo – aspettava da 14 anni questo evento ed il Comune ha auspicato e sostenuto questo ritorno. La F.1 ripone Imola alla ribalta nel mondo e l’autodromo di Imola riacquista il ruolo dovutogli nella storia del motorismo automobilistico. È un importante risultato anche per il mondo produttivo, certo il modo più emozionante per ripartire dopo il dramma del lockdown”.

“Il ritorno del GP a Imola dopo 14 anni – aggiunge l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-rappresenta uno straordinario evento per la nostra terra. Un lavoro corale che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo, anche grazie alla disponibilità di Liberty Media Corporation, la società americana proprietaria e detentrice della competizione motoristica della Formula 1. Una opportunità anche sul piano della comunicazione e del marketing per la promozione del brand Emilia-Romagna a livello planetario senza dimenticare, a prescindere dalla presenza o meno del pubblico che oggi non possiamo ancora prevedere, la grande ricaduta economica sull’intero territorio regionale”.

Il circuito rinnovato
L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ha ospitato la Formula 1 l’ultima volta nel 2006. Nello stesso anno sono iniziati i lavori di ricostruzione e ammodernamento, che si sono protratti per tutto il 2007. L’area dei box è stata totalmente ricostruita; l’unico edificio sopravvissuto è la storica ed ex Torre Marlboro (ora sponsorizzata Aruba). I lavori di modifica al tracciato, eseguiti sotto la direzione dell’architetto Hermann Tilke hanno portato all’eliminazione della Variante Bassa per le auto. Nel corso degli anni si sono susseguiti i lavori per adeguare la pista agli standard sempre più alti richiesti per ospitare gare a livello internazionale. Questo ha portato all’ottenimento della Licenza di Grado 1 necessario per ospitare la Formula 1.

40 anni di storia e di campioni
Ricordiamo che la storia del Campionato Mondiale di Formula 1 a Imola è iniziata nel 1980, quando l’autodromo ospitò il Gran Premio d’Italia in sostituzione di Monza. Dall’anno seguente iniziò l’epopea del GP di San Marino, 26 edizioni dal 1981 al 2006, gare che hanno scritto pagine leggendarie nella storia del motor sport. Basta scorrere l’albo d’oro per rendersi conto dei piloti che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro dei vincitori: Nelson Piquet, Didier Pironi, Alain Prost, Patrick Tambay, Elio De Angelis, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Riccardo Patrese, Damon Hill, Heinz-Harald Frentzen, David Coulthard, Fernando Alonso e Michael Schumacher, vincitore per ben sette volte, tra cui l’ultima nel 2006.