Una scena di "Luci della città"

Un racconto per immagine, e musica: l’essenziale del cinema sprigionato all’ennesima potenza e in grado di rimanere impresso nella mente e nel cuore di generazioni di persone che l’hanno visto. Questo è “City Lights”, più conosciuto come “Luci della Città”, il capolavoro di Charlie Chaplin che sarà riproposto al pubblico del Ravenna Festival, mercoledì 15 luglio alla Rocca (ore 21.30) in una versione davvero “deluxe”, con la colonna sonora (le musiche originali sono dello stesso Chaplin e di Josè Padilla) suonata dal vivo dall’Arcangelo Corelli, diretta da Timothy Brock (sapiente restauratore del corpus musicale del regista in collaborazione con la Cineteca di Bologna).

Timothy Brock

Ad aiutarci a capire cosa rappresenta City Lights nella storia del cinema è Davide Vukich del Circolo cinematografico Antonio Ricci: “La scena finale, quella nella quale la ragazza cieca riconosce in Chaplin il suo benefattore, è una delle più struggenti della storia del cinema – spiega –: lo sguardo tra i due è indimenticabile. E conferma che il cinema è davvero potente quando è un racconto per immagini, proprio come lo percepiva Chaplin”.

Il regista (“un artista a tutto tondo che in questo film, è stato anche compositore e attore, per il noto perfezionismo col il quale curava i suoi film”), spiega Vukich, ha fatto una scommessa: quella di proporre un film muto, in un’epoca nella quale era già arrivato il sonoro, “ma non poteva far ‘parlare’ un personaggio come Charlot, così legato al cinema senza parole”. Sceglie però la strada delle parole attraverso la musica, con una colonna sonora incisa direttamente nella pellicola e suoni e rumori veri registrati.

“La vera sfida, nel riproporre musiche dal vivo su una pellicola – ragiona Vukich – è riuscire ad essere perfettamente a tempo con le immagini sullo schermo. Implica moltissime prove”. Sfida doppia, ma alla portata del direttore Brock.

Mercoledì 15 luglio, alle 21.30, il capolavoro del cinema muto che commosse anche Einstein, ospite d’onore a quella premiere di quasi novant’anni fa, sarà proiettato alla Rocca Brancaleone.

L’esecuzione dal vivo delle musiche originali è affidata all’Orchestra Corelli, guidata per l’occasione da Timothy Brock, sapiente restauratore del corpus musicale del regista, per esaltare ogni straordinario dettaglio della partitura.

Ravenna Festival rende così omaggio alla pellicola che trionfò contro ogni aspettativa in un’epoca crescentemente dominata dai talkies, i film parlati, e naturalmente allo stesso Chaplin, che ne compose l’intera colonna sonora: “Se il film non piace,” sosteneva il regista, “il pubblico dovrebbe per lo meno poter chiudere gli occhi e godersi la musica”. L’evento, realizzato con il determinante sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è in diretta streaming su ravennafestival.live