Gli studenti del corso di laurea del master Wacoma

A due anni dalla nascita, nell’ambito del programma Erasmus Mundus, di Wacoma, l’unico master internazionale in Europa per la salvaguardia degli ambienti marini costieri e lagunari, si laureano infatti i primi 21 studenti, provenienti da tutto il mondo. “Water and Coastal Management” è promosso a Ravenna dal dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna, ed e’ un “punto di riferimento nel mondo per tutti gli studenti che vogliono acquisire le competenze necessarie a prevenire o mitigare i rischi di alterazioni correlate ai cambiamenti climatici”, spiegano dall’Alma Mater.

La cerimonia di laurea è in programma il prossimo 20 luglio, per i primi 21 studenti, provenienti da 16 Paesi diversi, tra Africa, Oceania, Stati Uniti, Asia, Europa, Sudamerica. La rigida selezione all’ingresso premia oltre al massimo dei voti ottenuti nelle varie università internazionali, l’ottima conoscenza della lingua inglese, forti motivazioni e la piena disponibilità alla mobilità e a trascorrere i due anni oltre che all’Università di Bologna anche agli atenei dell’Algarve e di Cadice. “Condizioni che spesso scoraggiano i giovani italiani”.

I 21 studenti hanno la possibilità di valutare diverse offerte di studio-lavoro in Europa, come per esempio Gunaalan Kuddithamby dello Sri Lanka che, rimasto in Unibo per la tesi, ha appena vinto un dottorato in Danimarca per svolgere studi sull’inquinamento delle acque dovute alle plastiche, con la speranza di tornare, poi, nel suo Paese con le conoscenze giuste per trovare soluzioni.

Il brasiliano Luis Germano Biolchi, oceanografo laureato all’Università Federale di Rio Grande, sogna invece la carriera accademica: è arrivato primo in una selezione di dottorato, ma preferisce collaborare con Arpae, dove ha svolto la tesi di laurea su un innovativo sistema di allertamento costiero per la previsione dei fenomeni di mareggiata: “Dopo che il mio governo ha cominciato a tagliare i fondi per la scienza- dice Luis- dovevo cercare opportunità all’estero per specializzarmi e poi tornare in Brasile con nuove idee ed energie per affrontare i problemi scientifici, economici e sociali del mio Paese. WaCoMa era la migliore occasione che mi poteva capitare”.

Per l’anno accademico 2020-21 sono state accolte due coorti di studenti e la terza è in arrivo a settembre 2020. Gli iscritti sono in totale 63, costituiti da 33 ragazze e 30 ragazzi, provenienti da 33 Paesi, che usufruiscono di borse di studio della Commissione europea. I primi sei mesi di studio si svolgono in Italia, a Ravenna. Seguono due settimane all’Università dell’Algarve e cinque mesi e mezzo all’Università di Cadice, mentre il secondo anno gli studenti possono scegliere in autonomia il Paese dove completare gli studi. Ogni anno al dipartimento arrivano da tutto il mondo ben oltre 200 domande. Al termine del percorso di formazione diventano “manager capaci di prendere decisioni importanti, come valutare se sulla costa è possibile realizzare un parco naturale o costruire alberghi, pianificare le opere di difesa costiera, contrastare l’inquinamento”.