La visita di questa mattina del sindaco e dell'assessore Cameliani al Grest di San Simone e Giuda

Visita a sorpresa, questa mattina, al Grest di San Simone e Giuda. Il sindaco, Michele de Pascale assieme all’assessore alle attività produttive, Massimo Cameliani, hanno salutato ragazzi e animatori impegnati per tutto luglio nelle attività dell’oratorio estivo. Quello di San Simone è il Grest che coinvolge più ragazzi tra quelli partiti nelle parrocchie in questa strana estate 2020 caratterizzata anche dalle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Un Grest da “supereroi” quello di Sansi: questo il tema scelto quest’anno. “Sono loro, in base alla storia che proporremo, che dovranno sconfiggere il virus, ma si capirà che il virus più pericoloso è quello dell’odio – spiega il responsabile dell’oratorio, don Mino Gritti -. A quel punto emergerà la figura di Gesù e i ragazzi capiranno che è Lui che ci aiuta a sconfiggere le nostre paure, persino quella della morte, e a costruire un mondo fondato sul rispetto degli altri, sulla fraternità”.Nel primo “turno” che si è concluso il 3 luglio o partecipanti erano 146

Per i più piccoli, nei grandi spazi dell’oratorio salesiano ogni giorno (dalle 7.30 alle 17) si fanno giochi “a distanza” in cui i diversi gruppi non vengono a contatto, come giochi per singoli con la palla, oppure le classiche staffette. “Ma facciamo anche molti laboratori che appassionano i bambini – spiega l’animatrice Giorgia Trincossi – e abbiamo realizzato anche una caccia al tesoro al Parco Teodorico”.

Per i ragazzi delle medie ci si è ispirati ai principi dell’“outdoor education” che prevede alcuni momenti di riflessione e gioco, all’oratorio, ma soprattutto attività e uscite all’aria aperta