Immagine di repertorio
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Per il territorio provinciale di Ravenna mercoledì 29 luglio si registra una sola nuova positività: si tratta di una donna, asintomatica ed in isolamento domiciliare emerso a seguito di contact tracing. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate, aggiornato alla mattinata di oggi, sono dunque 1.152.

Altri 28 casi di coronavirus in più in Emilia-Romagna rispetto a ieri, di cui 10 asintomatici individuati con contact tracing e screening regionali. In particolare, sono sette i casi cosiddetti sporadici, mentre i restanti contagi sono legati a focolai o a casi noti e a persone rientrate dall’estero. L’attività di prevenzione della Regione si e’ concretizzata nel contact tracing (ha individuato cinque casi), nello screening sierologico (due), nei controlli al rientro dall’estero (tre) e nell’attività di screening nella logistica e nella lavorazione carni (un caso). Nella provincia di Bologna, dove si sono registrati 10 casi. A Bologna si registra anche un decesso: una donna della provincia.

E’ di oggi, mercoledì 29 luglio, una lettera del sindacato Faisa-Cisal ai prefetti dell’Emilia-Romagna per chiedere una stretta nei controlli sull’uso di mascherina su bus e treni. Sui mezzi del trasporto pubblico locale da giugno sono aumentati i passeggeri ma anche “molteplici episodi che dimostrano il mancato rispetto” dell’obbligo di mascherine, oltre ai problemi di sovraffollamento. Siccome le norme non prevedono responsabilità diretta per le aziende del Tpl e i loro dipendenti, in vista di settembre e della riapertura delle scuole, la Faisa chiede ai prefetti “di impegnarsi a garantire adeguati controlli con l’ausilio delle Forze dell’ordine” per evitare che “spiacevoli situazioni possano sfociare in un problema di ordine pubblico mettendo a rischio la sicurezza degli operatori, dell’utenza e la garanzia del servizio”.

La Regione intanto informa che i tamponi effettuati da ieri sono 8.318, per un totale di 634.280. A questi si aggiungono anche 1.332 test sierologici. I guariti salgono a 23.865 (+35): l’81% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.451 (-8 rispetto a ieri). Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.382 (-2). Restano tre i pazienti in terapia intensiva, calano a 66 (-6 rispetto a ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.597 a Piacenza (invariato), 3.763 a Parma (invariato), 5.091 a Reggio Emilia (+3, di cui due sintomatici), 4.118 a Modena (+5, di cui due sintomatici), 5.257 a Bologna (+10, di cui sette sintomatici); 428 a Imola (+3, sintomatici), 1.083 a Ferrara (+2, sintomatici); 1.152 a Ravenna (+1), 992 a Forli’ (invariato), 829 a Cesena (invariato) e 2.293 a Rimini (+4, di cui due sintomatici).

(Agenzia Dire)