Ancora in aumento i casi di Coronavirus in provincia, non tutti legati al focolaio della Indie, specifica l’Ausl in una nota. Sono 33 i casi accertati oggi di contagio in provincia: tutti in isolamento domiciliare e 13 lo erano già al momento della diagnosi; 11 persone hanno sintomi e 22 sono asintomatiche.

Quattordici positività fanno riferimento a giovani sottoposti a test a seguito di frequentazione di situazioni potenzialmente a rischio (11) e a loro contatti individuati tramite contact tracing (3); 4  positività fanno riferimento a rientri da località di vacanze e specificamente 2 dalla Grecia e 2 da altre località italiane; 1 positività fa riferimento a rientro dell’Ucraina; 5  positività fanno seguito a screening effettuati per motivi professionali; 9 positività fanno riferimento a contact tracing relativi a casi già noti.

Oggi non si sono verificati decessi bensì 11 guarigioni complete.

“E’ opportuno chiarire – specifica l’Ausl Romagna in una nota – che la maggior parte delle positività (riscontrate in Romagna, 87 – ndr) deriva dalla ricerca attiva del virus finalizzata a limitarne per quanto possibile la diffusione.

Infatti oltre 80 delle 87 nuove positività accertate, fanno riferimento a tamponi effettuati a seguito di rientri dall’Estero, screening di vario tipo, contact tracing, e ricerca attiva di coloro che hanno frequentato la serata di Ferragosto alla discoteca “Le Indie”,mentre sono molto limitati i casi di diagnosi a seguito di sintomi”.

Tutti i pazienti sono in isolamento domiciliare tranne uno che è stato individuato a seguito di tampone effettuato per accesso al Pronto soccorso per altra patologia.

“All’interno della ricerca proattiva dei casi, rientra anche l’indagine epidemiologica attivata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dopo l’individuazione di una decina di positività riscontrate in ragazzi che avevano trascorso la serata del 15 agosto alla discoteca Le Indie – spiegano dall’azienda -. All’appello dell’Ausl, grazie anche alla collaborazione e senso di responsabilità dei titolari del locale che hanno partecipando attivamente alla ricerca dei contatti, hanno già risposto diverse centinaia di ragazzi (590 a Ravenna, 510 a Forlì, 250 a Cesena). Dall’indagine sono finora emerse complessivamente 91 positività (Ravenna 48, Forlì 22, Cesena 21).

Un tale numero di positività, troppo elevato per essere riconducibile ad un unico evento puntuale, non consente di correlare tutti i contagi alla sola partecipazione alla serata del 15 agosto alla discoteca Le Indie. E’ invece verosimile che le abitudini e gli stili di vita dei giovanissimi, che rappresentano il target dell’indagine in corso – molto attivi sul fronte divertimento e non sempre basati su canoni di massima prudenza che sono invece raccomandabili in questo periodo di circolazione del virus – li abbia esposti a numerose e diverse occasioni di contagio”.

L’Azienda rinnovaa tutti ed in particolare ai giovani e giovanissimi la raccomandazione di seguire le misure di sicurezza indicate: evitare gli assembramenti, mantenere il distanziamento fisico di un metro, indossare la mascherina e igienizzare frequentemente le mani.Queste misure riducono il rischio di contagio e diffusione del virus; sono misure importanti anche per i giovani e giovanissimi che in questo modo evitano di diffondere il virus anche nella loro cerchia familiare.