Un'immagine di una edizione passata del Festival delle Arti

“Federico Fellini, un realistico visionario” è il tema scelto per la 19esima edizione del Festival delle Arti di Cervia, organizzata dall’associazione culturale “Il Cerbero”, in collaborazione con il Comune di Cervia, che torna in questo fine settimana in Darsena e trasforma il Porto canale della città (dalle 21 alle 23.30) in un grande atelier a cielo aperto. Più di 40 artisti si esibiranno per dipingere, scolpire, realizzare mosaici e ceramiche “in diretta”.

Questa edizione si ispira a Federico Fellini e sceglie il Maestro perché era “un realistico visionario”. “La fantasia e il sogno ci traghettano in una realtà possibile” diventa così il tema proposto ai 40 artisti convocati che creeranno durante queste serate pittura, scultura, mosaico e ceramica, le cui opere saranno oggetto di una mostra nei Magazzini del sale di Cervia a ottobre.

Non manca lo spazio per i più piccoli, per i quali sono allestiti i consueti laboratori: s’impara la pittura con Luciano Medri e Mara Mariotti, le tecniche dell’incisione attraverso la realizzazione di multipli d’autore con Fabrizio Paolucci, si può costruire un fiore con Elena Butmalai, s’impara l’arte del mosaico con Cinzia Montanari e Paola Maltoni, mentre il laboratorio di origami a tema è svolto da Gregorio Prada Castillo. I laboratori sono organizzati secondo le normative in attuazione Covid-19. Le postazioni sono contrassegnate sul tavolo in modo di avere la giusta distanza ed evitare l’assembramento. Il percorso d’ingresso all’evento è differenziato dall’uscita.

Il Festival delle arti propone un ricco programma di appuntamenti ogni sera. Dopo l’apertura di ieri sera con il concerto di “Cane Saggio”, il gruppo acusatico ravennate nato nel 2016 e formato dal cantautore Moreno Naldoni alla chitarra e voce e da Marco Carone alle armoniche, queta sera, sabato 29 agosto, alle 21.30 sarà la volta del gruppo Jean Fabry con “Cercalo: musica immaginaria alla caccia del fantastico quotidiano”. Il gruppo musicale Jean Fabry, in attività dagli anni novanta, è formato da tre non-musicisti uniti dalla passione per il collezionismo di dischi: Antonio Baruzzi, voce e chitarra, Davide “Marlo” Bassi, voce e strumenti di recupero, Paolo Pappi alle tastiere.
Domenica 30 agosto alle ore 21.00 sale sul palcoscenico del Festival delle arti il quartetto “Terreni Kappa”. Dopo l’album d’esordio “Ripples in the Lagoon”, il chitarrista Luca Crispino, il sassofonista Francesco Caliari, il bassista Fabio Basile e il batterista Luca Pighi presentano la loro nuova avventura discografica, una serie di brani originali inediti in lingua jazzistico.

Ogni sera inoltre il Collettivo artistico Ossigeno Rosso realizzerà una performance ispirata a Federico Fellini dal titolo: “AMSOSCORD Tutto di immagina”. Il collettivo nasce dall’incontro di Fabrizio Pavolucci, Elena Butmalai, Fausto Ferri, Eliseo Calcinari Ansidei e Gregorio Prada Castillo, artisti accomunati dalla reciproca attenzione verso temi sociali come l’immigrazione, la violenza di genere, i genocidi, la libertà d’espressione.