Immagine di repertorio
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Sette video-conferenze visibili sulla piattaforma Zoom, a partecipazione gratuita, del professor Giovanni Gardini, per far conoscere alcuni dei beni culturali del distretto Ravenna-CerviaRussi, ma soprattutto per stimolare le persone, in particolare gli anziani, a uscire di casa, a incontrarsi per assistere insieme a queste brevi “lezioni”. È lo scopo del progetto “Nel tempo delle fragilità” promosso dal CtAcli Ra insieme, associazione di promozione sociale, sede di Ravenna, insieme al Centro servizi volontariato e che prenderà il via mercoledì 16 settembre e si concluderà il 9 dicembre (la prima video-conferenza sarà dalle 15.30 alle 17.15, le altre sempre dalle 16 alle 17).

“Abbiamo verificato che nel territorio del distretto vi sono molti anziani che vivono praticamente chiusi in casa – afferma Bruno Pini, presidente del CtAcli Ra insieme – per la paura generata da questa pandemia. L’obiettivo di questa iniziativa, come di altre che si vanno diffondendo, è di incoraggiarli ad uscire, a socializzare, ma in condizioni di totale sicurezza. Fra l’altro ad ogni anziano che si iscrive viene fornita una assicurazione gratuita. Il Centro Servizi per il Volontariato mette a disposizione gli strumenti (pc, tv) per poter seguire le video-conferenze nelle sedi dei centri sociali e delle parrocchie che aderiranno all’iniziativa. Ma sarà possibile collegarsi alla piattaforma e seguire l’evento anche da casa”.

Il programma delle video-conferenze è allettante: si va dai monumenti Unesco ravennati alla Ravenna di Dante, al Borgo dei Pescatori di Cervia o ancora alla Villa Romana di Russi. Il materiale informativo è stato inviato a tutti i centri sociali del territorio, alle comunità parrocchiali, ai circoli, alle associazioni del terzo settore e a tutti gli interessati. “Nel tempo della fragilità” è una iniziativa inserita nel progetto regionale “Comunità solide – Non uno di meno” per la realizzazione del quale la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione dei fondi. Tante le proposte che fanno parte di questo progetto, come ad esempio, quella che mira ad insegnare agli anziani il corretto utilizzo dei nuovi media.

Vasta è la platea degli anziani che potranno assistere alle video-conferenze. “Solo da noi vi sono 1854 iscritti, tutti della terza età – afferma Francesco Fucksia, presidente del Centro sociale San Rocco-Bosco Baronio – e questa può essere una iniziativa per creare socializzazione. Nel periodo del lockdown, quando il Centro era chiuso, abbiamo avuto tante richieste: figli che ci chiedevano quando avremmo riaperto, perché il padre e/o la madre, non ne potevano più di stare in casa”. Il Centro ha sede in via Meucci e copre la zona di quella che era la Seconda circoscrizione di Ravenna. “A Russi abbiamo 605 associati – dice Daniele Bolognesi, presidente del locale centro sociale –. Abbiamo già ricevuto diverse adesioni. Dopo le conferenze approfondiremo alcuni aspetti, in particolare quelli legati ai vari beni culturali di Russi, alcuni dei quali sono poco conosciuti”.

Fabrizio Casanova