Don Ugo Salvatori dice Messa a Roncalceci

Alla vigilia della festa di San Rocco (domani l’arcivescovo Lorenzo avrebbe dovuto celebrare la Messa per la festa del Patrono) e nel giorno dell’Assunzione di Maria, che tanto amava. È morto improvvisamente, questa notte, per cause naturali, don Ugo Salvatori, 78 anni, parroco e arciprete di San Rocco

Da questa mattina in chiesa è un via vai di persone, sconvolte, che vengono a pregare, in silenzio per lui – spiega il vicario parrocchiale don Giuseppe Russo -. È proprio così che li vorrebbe vedere don Ugo: raccolti in preghiera, in silenzio, in obbedienza, per affidarlo al Signore”. 

D’altra parte, questo era don Ugo: uomo e prete “delle relazioni”: “Tanti lo conoscono da 50 anni, da quando è sacerdote”, prosegue don Giuseppe. Il rapporto con lui, d’altra parte, non poteva essere formale: “Un pastore, nel vero senso della parola, un grande babbo per tutti, che ti ama e ti fa capire anche quando sbagli, ti indirizza”.

Le storie delle persone lo toccavano personalmente: come Risveglio lo ricordiamo commosso durante alcune interviste nelle quali ricordava confratelli o parrocchiani che non c’erano più.

Un’umanità che nel tempo ha portato frutti concreti: la parrocchia di San Rocco è diventata con don Ugo un cuore pulsante della carità, con tutti i servizi che di volta in volta, a seconda del bisogno sociale che emergeva, don Salvatori ha prima immaginato e poi realizzato: la mensa di fraternità, il dormitorio Buon Samaritano, la casa di accoglienza per minori non accompagnati Arcobaleno, la scuola per stranieri, ma anche le case di riposo e una casa di preghiera in via Danesi.  “Pochi avrebbero affrontato tutte queste opere di carità – ci aveva detto qualche mese fa facendo un bilancio Aviero Foschini, responsabile del consiglio degli affari economici della parrocchia – ma il suo cuore è nella carità e non lo ferma nessuno”.

Era presidente della Fondazione San Vincenzo de’ Paoli, responsabile delle casa di riposo per anziani, Betania a Marina Romea e San Lorenzo a San Pietro in Vincoli. Canonico del Capitolo della Cattedrale, era membro del consiglio presbiterale e membro del collegio dei consultori. 

La Diocesi e l’arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ne annunciano con dolore la morte, nel ricordo del tanto bene compiuto per tutta la comunità.

I funerali si svolgeranno martedì mattina alle 9.30 nella parrocchia di San Rocco