La clinica mobile che sarà presente a Cervia e poi a Rimini nel mese di agosto

Declinare l’ormai familiare “convivere con il virus” con la filosofia tipicamente romagnola di “sorriso, accoglienza consapevole, rassicurante”. Questo è lo spirito del progetto su turismo e salute, presentato questa mattina a Cervia ai Magazzini del Sale, che ha visto dietro il tavolo esponenti di primo piano dei comparti regionali della sanità pubblica e del turismo, dal direttore di Ausl Romagna Tiziano Carradori, agli assessori regionali Donini e Corsini, ai sindaci Massimo Medri e Andrea Gnassi.

Scopo dell’iniziativa, illustrare le strategie messe in campo per offrire anche quest’anno, pur toccati dalla grave situazione del lock down sanitario, vacanze sicure su tutte le spiagge dell’Emilia Romagna. Un obiettivo che si concretizza in due progetti.
Il primo si chiama “Riviera sicura”: il suo fulcro sarà la disponibilità di una clinica mobile operativa alla quale, per l’intero mese di agosto, turisti e bagnanti, nonché residenti, potranno rivolgersi per effettuare il test di screening (il costo è di 10 euro) al fine di evidenziare se si sono avuti in periodi pregressi contatti con il Coronavirus e, in caso positivo, la possibilità di effettuare direttamente e in sicurezza, il tampone e verificare se via sia la malattia in corso. Alla clinica, che avrà sede prima a Cervia (dal 3 al 16 agosto a Pinarella in piazza Premi Nobel) e poi a Rimini (dal 17), aperta dalle ore 9 alle 13, si affiancherà un camper, che svolgerà lo stesso servizio spostandosi negli altri Comuni della Riviera romagnola: Ravenna, Cesenatico, San Mauro, Gatteo, Savignano, Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano e Cattolica. In particolare nel comune di Ravenna il camper sarà presente dal 26 al 31 agosto: il 26 in piazza Forlimpopoli a Lido di Savio; il 27 in piazza Dora Markus a Marina di Ravenna; il 28 in viale Vivaldi a Lido Adriano; il 29 in via Sighinolfi a Ravenna e il 31 agosto in piazza Italia a Marina Romea.

“Abbiamo scelto piazza Premi Nobel – ha spiegato il sindaco Medri – perchè la riteniamo lo spazio adeguato per soddisfare le precise esigenze tecnologiche richieste dalla clinica mobile. Per una località come la nostra che vive di turismo agire concretamente in tal senso è l’unica cosa da fare in attesa del vaccino. In questi mesi abbiamo promosso eventi gestiti secondo i protocolli regionali e ministeriali e siamo riusciti ad ottenere grandi risultati nonostante tutto, in visibilità e in presenze. Soprattutto nei fine settimana il numero di presenze nei nostri lidi e in città è superiore alla più rosea e ottimistica previsione e già questo aspetto ci conferma quanto sia importante rafforzare tutti i sistemi di sicurezza”.

Il secondo progetto si chiama “kit e unità di strada” ed è incentrato sulla distribuzione di presidi di contenimento come un milione di mascherine e 700 mila kit di igienizzanti per le mani. A distribuire il materiale ci penseranno le Unità di Strada dei Sert delle due Ausl, presenti con 16 presidi attivi nelle ore serali e durante le iniziative di maggior richiamo. Gli operatori delle Unità di strada avranno anche il compito di informare i turisti sulla prevenzione del rischio di contagio da Covid e sulla corretta applicazione delle norme di distanziamento sociale. In quel contesto verranno distribuite cartoline della campagna “La Romagna è il sorriso degli italiani”. Particolare riguardo sarà dedicato alla sensibilizzazione al distanziamento sociale soprattutto nei confronti dei giovani, attraverso forme di controllo “gentile”.
“In questa stagione così particolare, a causa della vicinanza con l’epidemia di Covid 19, il Sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna dà il proprio contributo alla società civile – ha precisato il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori – attraverso queste attività mirate a rafforzare ulteriormente la prevenzione nei confronti della patologia. Grazie alle Unità di Strada faremo sensibilizzazione rispetto alle buone pratiche legate al distanziamento sociale, all’uso della mascherina e della sanificazione delle mani, e voglio sottolineare a questo proposito la bella collaborazione con le Aziende di Ferrara e con il privato sociale che ci supporta ‘sul campo’.

Giuseppe Grilli