Una squadra di volontari dell'associazione cervese

C’è un volontariato a Cervia che durante la pandemia non ha mai fatto mancare il suo supporto. Un volontariato florido e attivo in tutti i settori: in questi mesi importante si è rivelato anche il lavoro di Lance C.B. Cervia, acronimo di Libera Associazione Nazionale Concessionari Elettroricetrasmittenti della Citizen Band, nata nel 1989, configurandosi, sei anni dopo, come associazione di volontariato di Protezione civile.
“Durante l’emergenza Covid-19 ci siamo resi disponibili ad attività di assistenza e supporto alla popolazionespiega Giovanni Guagnelli, presidente dell’associazione – attraverso il coordinamento del Coc, il Centro Operativo Comunale del Comune di Cervia. Particolarmente per il confezionamento e la distribuzione di mascherine chirurgiche, la consegna domiciliare di generi alimentari, interventi di aiuto economico e sussidi alla didattica a distanza. Particolare attenzione abbiamo prestato alla tutela sanitaria dei volontari impegnati attraverso l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, sanificazione periodica e informazione”.

Ovviamente resta immutata la mission che l’associazione svolge nello spirito che è alla base del Sistema di Protezione civile, ossia la promozione della cultura della sicurezza, della solidarietà, del rispetto, della cittadinanza attiva e del senso civico. “Indirizziamo i nostri investimenti verso i giovani – ricorda Guagnelli –  favorendo percorsi educativi in sintonia con gli indirizzi generali cui si uniforma la Protezione civile, in termini di conoscenza delle diverse tipologie di rischio cui è esposto il territorio e dell’adozione di norme comportamentali e misure di protezione per prevenire gli stessi o almeno attenuarne le conseguenze. Attraverso il coinvolgimento di particolari fasce di popolazione intendiamo trasmettere un chiaro messaggio all’intera comunità”.

Nell’ambito del nostro territorio Lance C.B. opera da sempre nell’attività di avvistamento e spegnimento incendi boschivi, difesa dalle acque e allagamenti, salvaguardia di beni culturali e allestimento e funzionamento cucine in emergenza.In forza di Convenzioni  con l’Amministrazione comunale, compete ad essa il monitoraggio e la tutela del territorio durante le fasi di emergenza e allertamento con compito di vigilanza e riduzione del rischio. In particolare degli incendi boschivi (avvistamento e spegnimento) e di quello idrogeologico – idraulico (difesa da allagamenti e mareggiate)

Significative sono anche le attività dimostrative e divulgative di una cultura del rischio all’interno degli Istituti Scolastici attraverso  lezioni ed esercitazioni. “In una cultura sempre più orientata verso la prevenzione dei fenomeni, privilegiamo la formazione dei nostri volontari – aggiunge – adeguando le strutture, finalizzate ad interventi con strutture veloci e personale qualificato adatto alle specifiche esigenze di ogni singola calamità”.

In quest’ottica rientra l’iniziativa della realizzazione di una segnaletica delle aree sicure di attesa per la popolazione, in caso di calamità soprattutto naturali. “Si tratta di venti aree, veri e propri luoghi di primo ritrovo, verso cui la popolazione deve dirigersi – chiarisce il presidente di Lance C.B. – a seguito di un evento calamitoso che pregiudichi la sicurezza della propria casa, del luogo di lavoro o di istruzioni. Qui verranno fornite le prime notizie sull’evento. la distribuzione dei generi di conforto in attesa di eventuali trasferimenti in strutture di prima accoglienza”.

La segnaletica, progettata dal Servizio Protezione Civile del Comune di Cervia, mira a diffondere la conoscenza della collocazione  delle aree come importanti strumenti di prevenzione per la popolazione e, a questo scopo è operativa  una mappa interattiva, scaricabile al seguente indirizzo: https://protezione civile.comunecervia.it//area-emergenza.html

Giuseppe Grilli