Il coro che si esibirà sabato 29 agosto
Il coro che si esibirà sabato 29 agosto

Nuovo appuntamento sabato 29 agosto alle ore 21, con il progetto “Welfare dell’Aggancio – Più delle sentinelle l’aurora” che è promosso dal comune di Cervia e, in quest’occasione, dalla Casa della Salute “Isotta Gervasi”, il cui obiettivo è valorizzare nella comunità la cultura dell’ascolto e la sensibilità alle situazioni di fragilità, per aiutare e sostenere persone in difficoltà. All’Arena Stadio dei Pini in Viale Ravenna n. 61 a Milano Marittima sarà proposto Il Canto dei Segni – Concerto del Coro Musica diSegni.Si tratta di un progetto umano, artistico e musicale fondato sul dialogo tra persone sorde e persone udenti mediante la musica, promosso dalla Cooperativa Sociale Service & Work di Ravenna.

La particolarità del concerto afferma Celeste Pirazzini, che con la sorella Matilde sarà tra i protagonisti (al pianoforte e alla voce) della serata –è l’intreccio che si realizzerà fra il canto delle sorelle musiciste udenti, accompagnate dal percussionista Lorenzo Mercuriali, e la LIS (Lingua dei Segni Italiana, utilizzata dai sordi segnanti), che consentirà anche alle persone sorde di percepire e comprendere la musica e i testi delle canzoni. La LIS ha un proprio ritmo musicale, che si esprime con le componenti manuali (i segni) e non manuali (postura del corpo, espressioni del viso).Saranno i membri del coro Musica diSegni, diretto dall’interprete LIS Lydia Josephine Noce e composto di sordi e studenti ed ex-studenti udenti del docente LIS Marian Manea, che disegneranno e coloreranno la musica nell’aria.

“Il coro – continua Celeste – è formato da 15 persone di diversa provenienza: Ravenna, Imola, Bologna, Forlì, Cesena, Rimini, Fano, Tavullia. Matilde ed io siamo originarie di Castiglione di Ravenna e ci siamo avvicinate alla conoscenza della LIS fin da giovanissime. Siamo entrambe diplomate in pianoforte e canto jazz ai Conservatori di Cesena e Ferrara. Io in particolare sto frequentando l’ultimo anno del corso per diventare interprete LIS. Insieme alla Cooperativa Sociale Service & Work di Ravenna abbiamo pensato di proporre e diffondere questo innovativo progetto che sin dall’inizio ha ottenuto un successo di partecipazione e di consenso. Con la promozione di Ravenna Festival abbiamo debuttato alla Sala Corelli del Teatro Alighieri il 1° dicembre del 2018 poi siamo stati al teatro di Cagli (Pesaro-Urbino), a Marina di Ravenna, a Castiglione di Ravenna, al ridotto del teatro di Bagnacavallo e sabato saremo a Milano Marittima. Proponiamo un repertorio di canzoni anche etniche e popolari, in varie lingue. Sono brani che toccano luoghi e culture diversi, dalla tradizione romagnola alle hit pop”.

Purtroppo la LIS non è ufficialmente riconosciuta in Italia. “È un limite questo, perché nel nostro Paese sono ben oltre un milione le persone sorde,  – afferma Celeste — Tornando al nostro concerto, la combinazione fra la musica e la LIS permette di superare le barriere fra udenti e sordi. La musica è universale, abbraccia tutti e trasforma gli ostacoli in risorse. E poi essere sordi non significa non saper ascoltare bensì esprimere e vedere direttamente le emozioni, in un modo così profondo che arriva all’essenza. Sabato 29 agosto inviteremo il pubblico ad ascoltare non solo con le orecchie ma anche con gli occhi, fino a ‘sentire’ con il cuore”.