La sede della San Vincenzo de' Paoli

Alla San Vincenzo de’ Paoli fervono i preparativi per l’anno scolastico che sta per iniziare. Alle difficoltà di quest’anno così particolare, si è aggiunta, il 15 agosto, la notizia della morte di don Ugo Salvatori, presidente della Fondazione che gestisce la scuola, ma soprattutto guida e sostenitore di questa importante realtà. A poco più di due settimane dalla prima campanella, i vertici della scuola hanno scritto una lettera alle famiglie, agli amici e ai docenti, per ricordare don Ugo e chiarire la ferma decisione di andare avanti, proprio sulla strada indicata da don Ugo, per onorare la sua memoria in modo vivo”. Ecco il testo della lettera.

Tutti noi, in questi giorni, abbiamo vissuto la stessa dura esperienza:  con profondo turbamento e dolore abbiamo appreso la notizia  della improvvisa morte del nostro amato don Ugo. Il vuoto che ha lasciato è giorno per giorno sempre più evidente.

Al tempo stesso, però, il dolore e lo smarrimento sono accompagnati da una consolazione tenue all’inizio, ma pian piano crescente.
La fede in Cristo morto e risorto, testimoniata ogni giorno da don Ugo anche nella nostra scuola, ha educato tutti noi, piccoli e grandi, alla speranza di una vita vincente sulla morte e generatrice di fatti di carità. E continua a sostenerci anche oggi, nel momento in cui non possiamo più percepire la presenza fisica di don Ugo, ma abbiamo la certezza che lui ci accompagna come e più di prima grazie al mistero della Comunione dei santi.

E c’è di più. La forza della testimonianza di don Ugo, della sua azione e dell’opera educativa da lui condotta, scavalca il muro della morte da subito. E continua a renderlo presente, in tutti noi, nell’amore che ha donato a ciascuno, nella concreta realtà della Scuola San Vincenzo de Paoli.

La scuola piange, certo, ma sono lacrime di bambino, che, pur tra dolore e scoramento, ancora prima di asciugarsi aprono al sorriso, davanti ad una bellezza antica e nuova, presente e rassicurante, evidente nei bambini e nei ragazzi della San Vincenzo.

È per questo che noi membri del Consiglio di Amministrazione, che gestisce la nostra scuola, il giorno stesso del funerale di don Ugo abbiamo voluto ritrovarci subito, insieme alla Preside, per guardarci in faccia, per confermarci a vicenda le ragioni forti del nostro impegno per la scuola e per la sua crescita.

E questa conferma desideriamo comunicarla con questa lettera a tutti voi, in attesa di farlo molto presto anche di persona, all’inizio del prossimo anno scolastico, che seguirà regolarmente i tempi e i modi già comunicati a fine giugno. Sulla strada indicata da don Ugo, per onorare la sua memoria in modo vivo, la Scuola San Vincenzo de’ Paoli continuerà a camminare e ad operare, attraverso l’educazione dei giovani e lo sviluppo di una umanità e di una cultura che li aiuti a crescere all’altezza delle sfide del nostro tempo. A Ravenna e nel mondo.

Il vice-presidente pro-tempore Claudio Emilio Minghetti