La Sardegna con le sue spiagge e le sue cale continua a essere una delle mete preferite dai ravennati

Le mete più tradizionali, verrebbe da scrivere quelle intramontabili, come Puglia, Sardegna e Sicilia, ma anche molta vacanza di prossimità: emergono queste scelte da parte dei ravennati per le loro vacanze estive dal giro di orizzonte che abbiamo fatto in alcune agenzie di viaggio della città.

La prima – e si spera anche ultima – estate segnata dal Covid-19 ha drasticamente cambiato l’approccio alla vacanza di coloro che hanno l’opportunità di andarci ma anche il modo di lavorare delle agenzie, che hanno dovuto riprogrammare tutti i tour e le proposte in calendario nel 2020.  “Sta diventando sempre più importante da parte nostra, riuscire a dare informazioni corrette sulle condizioni della mobilità in Europa e al di fuori dell’Europa, le giuste consulenze – ci dice Francesca Bedei, titolare della Millepiedi Viaggi di via Barbiani – ma anche aiuti concreti nel compilare le modulistiche. E poi notiamo un bisogno enorme da parte dei clienti di orientarsi nel ginepraio di regole legate ai viaggi”.
“Notiamo una certa voglia di viaggiare, nonostante tutto, e cerchiamo di prenotare ciò che è prenotabile – aggiunge Sabrina Laghi, direttrice della Teodorico Holiday di via di Roma – ma ci sono destinazioni che oggi non sono ancora agibili e altre che poi sono soggette all’osservanza dell’isolamento fiduciario quando si rientra. Dare al cliente tutte le informazioni che servono oggi è ancora più necessario”.
Isole italiane e villaggi turistici nei piani dei clienti di Desiderando Viaggiare in viale Brunelleschi: “c’è voglia di viaggiare, di mare e molti clienti hanno preferito i pacchetti organizzati dai tour operator – chiarisce il titolare Nadir Vedana – rispetto al fai da te, per le maggiori garanzie di tutela e per eventuali rimborsi legati alla pandemia”. I tour operator hanno infatti inserito anche delle garanzie aggiuntive legate ad annullamenti causa Covid. Meno richiesta per l’estero, invece, sia per timore di un’eventuale quarantena al rientro sia per paura del contagio, temendo che le misure attuate nei mesi passati fossero poco incisive.
“Per quello che è il nostro osservatorio – aggiunge Marcello Pallone co-titolare Pacado e Viaggi di Mercatore – non c’è alcuna voglia di esotico. Quest’anno i nostri clienti hanno puntato sulle mete tradizionali in Italia, considerate più fruibili perché danno un minimo di sicurezza. Noi stessi stiamo scoraggiando la prenotazione di vacanze all’estero perché non ci sono le condizioni per garantire il servizio e l’effettiva realizzazione della vacanza”.

Che ci sia voglia di viaggiare nei ravennati è testimoniato anche dal buon andamento del bonus vacanze: una nota del Ministero per i beni e le Attività culturali e per il turismo, diramata lunedì 3 agosto, in cui viene fatto il punto sull’utilizzo della misura di sostegno ad un mese dal suo varo, evidenzia come la provincia di Ravenna in regione sia la terza per maggior numero di bonus vacanze erogati: 3.223 spesi in 162 strutture per un valore economico pari a 1.488.337 euro. “Il mese di luglio è stato superiore alle aspettative, anche grazie al Bonus Vacanze – racconta Nadir di Desiderando Viaggiare -. Dopo un iniziale scetticismo, sia da parte dei clienti che delle agenzie, a luglio il Governo ha chiarito alcuni aspetti sulle procedure da attuare e su dove e come utilizzare il bonus”. Al primo posto Rimini con 11.226, bonus spesi in 774 strutture per un valore economico pari a 5.133.796 euro e al secondo posto c’è Forlì-Cesena, con 5.047 bonus erogati e spesi in 195 strutture per un valore pari a 2.384.146 euro. A livello nazionale, dall’entrata in vigore della misura, sono stati oltre un milione i bonus già erogati per un valore economico pari a 450 milioni di euro. Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate, viene evidenziato, “le prime tre regioni in cui si sono concentrate le spese sono l’Emilia-Romagna, la Puglia e la Toscana dove, nell’insieme, è stato utilizzato più di un terzo dei bonus erogati”.

Qualcuno ha già cominciato a guardare oltre l’estate, ai viaggi di settembre, mese solitamente propizio per viaggiare viste le buone condizioni atmosferiche, e a quelli di fine anno, confidando che l’emergenza sanitaria trovi una conclusione nei prossimi mesi. “Fino a fine settembre temo che la situazione non cambi granchè – si sbilancia la direttrice della Millepiedi – anche perché i tour operator di viaggi a lungo raggio adesso sono off limits. Ci auguriamo che qualche Paese Covid free che ha già aperto al turismo internazionale ma non al nostro, possa farlo anche per l’Italia. Le previsioni sono per l’Egitto e l’Oceano Indiano”. Alla Teodorico sono arrivate già richieste per le Mauritius e per gli Stati Uniti, e qualche isola dell’Oceano è nel mirino di alcuni clienti di Pacado-Viaggi del Mercatore anche se “prenotare oggi per l’autunno è un punto interrogativo molto grande – precisa Pallone – perché non si sa se ci sono e come saranno eventualmente le condizioni per gli spostamenti e i rientri”. “Alcuni clienti hanno già prenotato per dicembre 2020, marzo 2021 – confermano da Desidernado Viaggiare – e anche agosto 2021. Le famiglie puntano a mete come Disneyland Paris per Natale, le coppie invece prenotano Maldive e Caraibi per il prossimo inverno, e c’è anche chi ha già scelto una crociera da sogni per agosto 2021”.