Il complesso monumentale che ricordare l'eccidio di Ponte dei Martiri

Nel pomeriggio di martedì 25 agosto, nel 76° anniversario dell’eccidio di Ponte dei Martiri, si è svolta una cerimonia commemorativa per ricordare quella che è definita la strage del Ponte degli Allocchi e tramandare alle giovani generazioni gli ideali di libertà e democrazia di quegli uomini e di quelle donne che vissero la Resistenza. Il 25 agosto del 1944, all’allora Ponte degli Allocchi oggi Ponte dei Martiri, furono uccisi dodici partigiani e patrioti. Per rappresaglia furono fucilati Augusto Graziani, Domenico Di Janni, Michele Pascoli, Raniero Ranieri, Aristodemo Sangiorgi, Valsano Sirilli, Edmondo Toschi, Giordano Valicelli, Pietro Zotti, Mario Montanari, mentre furono impiccati Umberto Ricci e Natalina Vacchi.

Dopo la deposizione di corone alla lapide dedicata a don Giovanni Minzoni, in piazza Garibaldi, è seguito in piazza Caduti della Libertà nell’atrio della scuola media Guido Novello, l’omaggio ai busti in bronzo di Mario Pasi, Primo Sarti e Agamennone Vecchi insigniti della Medaglia d’Oro al Valore Militare.  La cerimonia è proseguita al Ponte dei Martiri con la performance “Nostalghìa: il dolore per il ritorno” a cura dell’associazione culturale “Teatro Caverna” in collaborazione con “Galla & Teo” e la partecipazione di ragazze e ragazzi del progetto “Lavori in Comune”, assessorato al Decentramento. Al termine della performance sono state alcune corone al Ponte dei Martiri.

Nel suo successivo intervento, il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha affermato che “Le reazioni alle limitazioni che abbiamo vissuto nei mesi scorsi, danno la percezione di quanto siamo lontani dal comprendere quante limitazioni hanno vissuto le generazioni che ci hanno preceduto. Milioni di persone hanno però capito qual è il valore supremo della nostra libertà, nel periodo del lockdown. Coinvolgiamo i giovani nel teatro, nell’arte e nella cultura e ci investiamo, perché aprono una breccia in tal senso, sensibilizzano al valore della libertà. Ed abbiamo il dovere morale di trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, un valore che non è scontato e che va tutelato”. La cerimonia si è conclusa con l’esibizione della Banda Musicale cittadina.