I librai della San Paolo. Da sinistra: Claudio Rigotti, Nicola Lombardi e Loredana Saggese

“Le richieste sono effettivamente cambiate dopo il lockdown ma soprattutto, purtroppo, sono calate”. Il polso della crisi dell’editoria, anche cattolica, in Italia si coglie anche dall’osservatorio della libreria San Paolo di Ravenna. Tra i primi a riaprire con tutte le norme e le precauzioni anti-contagio del caso, come stabilito dal corrispondente dpcm di aprile, la libreria religiosa tra le più fornite in Romagna deve fare i conti con la concorrenza dell’online, letteralmente esploso in tempo di pandemia (“Anche se la nuova legge ci aiuta”, spiegano i responsabili della San Paolo, perché fissa un tetto massimo di sconto per i circuiti online come Amazon o Ibs) e anche con il consueto calo di vendite estivo.

Ma le strategie non mancano in via Canneti: “A settembre inizieremo a fare promozione attraverso i social, anzitutto Facebook e YouTube – spiegano Nicola Lombardi, Claudio Rigotti e Loredana Saggese, librai della San Paolo – per fidelizzare i clienti. Prosegue il servizio di consegna a domicilio. La nostra forza sta proprio nel rapporto con i clienti”. Che attraverso i libri, chiedono forse anche un senso perquello che stanno vivendo, anche spirituale.

Clienti nuovi ne vediamo – racconta Lombardi –, qualcuno è incuriosito da una recensione su Avvenire, Tv2000 o anche Risveglio Duemila. Oltre ai grandi acquisti di testi di catechismo, tanti ultimamente ci chiedono ‘un libro per capire’, ‘un libro che spieghi il Vangelo’”.

A volte sono persone che, dicono, “è dai tempi del catechismo che non prendo in mano un Vangelo”. Oppure nonni: “Ne abbiamo visti diversi che vengono a chiedere strumenti per far conoscere le Scritture ai nipotini, dato che i genitori non sono interessati a trasmettere la cultura religiosa ai figli”, racconta Claudio. 

Tra i best seller della San Paolo ci sono appunto i teologi più “in voga” del momento, come don Luigi Maria Epicoco o don Fabio Rosini. Poi ci sono long seller come Il Vangelo secondo Ravenna di Frossard (che Itaca ha recentemente ri-editato) o i cataloghi editi dall’Opera di Religione. “Tra gli autori che consigliamo per ‘spiegare’ il Vangelo ci sono Gianfranco Ravasi, Bruno Maggioni – spiega Lombardi –: sono sempre vendutissimi i testi di Bianca Maria Canopi, tra le religiose, Bruno Forte e del cardinal Comastri, oltre che di Enzo Bianchi e di Carlo Maria Martini”. 

“Ma i libri più venduti in assoluto – racconta Rigotti – sono i ‘messalini’, le letture della liturgia quotidiana commentati: siamo nell’ordine delle 350 copie ogni due mesi. Qualcuno ha tentato di passare ai commenti online, ma spesso ‘tornano indietro’”.

L’oggettistica. Nei mesi di lockdown molte case sono diventate “chiese domestiche”. C’è chi ha pensato di fare assomigliare almeno un angolo del suo appartamento o del suo giardino a uno spazio per la preghiera, chiedendo aiuto alla libreria San Paolo. “Sì, in diversi ci hanno chiesto come realizzare una cappellina – spiega Loredana Saggese, responsabile dell’oggettistica della San Paolo –: abbiamo scelto insieme un’immagine sacra e qualcuno ha voluto anche l’incenso. Abbiamo cercato di accontentarli con prodotti i più naturali ed ecologici possibili. Non è questione solo di vendere  una croce o un oggetto. Spesso si entra nelle storie delle persone: credo sia quello che possiamo dare in più di altri. Anche questo è un modo per evangelizzare”.