(Foto: Davide Graziani)

Festa riuscita nonostante le restrizioni dovute al Covid 19, quella per San Lorenzo, diacono e martire, patrono di Casalborsetti, che è stato ricordato ieri, nel giorno della ricorrenza liturgica.

Due gli appuntamenti principali, la Messa in serata presieduta dall’arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni assieme al parroco don Rafal Szarek e lo Sposalizio del Mare.

Per l’occasione erano presenti le autorità locali,il presidente della Pro Loco Nadine De Marco, il comandante del Poligono Militare Foce Reno Tenente Colonnello Simone Barbadoro che si è prodigato per la positiva riuscita della collaborazione Poligono Militare e parrocchia, il comandante Emanuele Battani del Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità, Giulio Verlicchi dell’aeronautica militare.

Dal punto di vista storico non abbiamo gli atti del martirio di San Lorenzo ha detto Ghizzoni nell’omelia, ma dobbiamo dire che è stata una figura importante. Durante una persecuzione fu arrestato insieme al Papa Sisto II e martirizzato. Una cinquantina di anni dopo a Roma,Costantino fra le tante Basiliche che fece costruire, nel Cimitero del Verano dove era stato sepolto Lorenzo, sorse una Basilica a lui intitolata.

Lorenzo era un diacono che organizzava la carità, aveva una fama ecclesiale grandissima. Roma aveva tanti poveri e Lorenzo era il riferimento dei poveri, il riferimento della chiesa che li raccoglieva e si preoccupava di loro. “Tutti abbiamo qualcosa da imparare da lui – ha spiegato :: la fraternità che genera solidarietà, aiuto reciproco.

La processione verso il Porto Canale (Foto: Davide Graziani)

Anche a Ravenna c’è un legame, viene edificata una chiesa con il nome di S. Lorenzo in Cesarea di cui oggi però non abbiamo più i resti. A lui gli chiediamo di poter crescere nella carità, nell’unità della chiesa che è uno dei grandi valori che dobbiamo perseguire.

Al termine, l’arcivescovo ha benedetto l’anello nuziale che è stato portato in corteo per le strade del paese fino al canale dove ad attenderlo è stata messa a disposizione dal Comando Operativo nord di Padova e Brigata Aereomobile Friuli una motovedetta con al comando il sergente maggiore Capo Qual. Spec. Andrea Pescosolido.  

La presenza per la prima volta dell’arcivescovo di Ravenna allo Sposalizio del mare è un grande avvenimento nella storia di Casalborsetti. Una volta saluti sulla barca seguita da altre imbarcazioni private come avviene per lo Sposalizio del mare a Cervia, mons. Ghizzoni ha letto una preghiera per i caduti del mare e lanciato l’anello e una corona di alloro a ricordo di tutte le vittime.

Viva la soddisfazione dei presenti e delle autorità, mentre si deve un riconoscimento al nuovo parroco per le novità portate e che lui stesso spera di anno in anno di aumentare, in una sempre più maggiore collaborazione con tutte le realtà del paese.

Julles Metalli