Stava utilizzando abusivamente la carta tachigrafica di un collega di lavoro e non quella personale: uno stratagemma usato per poter sforare nei tempi di guida alternando due carte, delle quali la seconda intestata ad un’altra persona non presente a bordo del veicolo all’atto del controllo. Così un autotrasportatore ferrarese di 54 anni, dipendente di un’azienda di Rovigo, sorpreso da un controllo della Polizia Locale di Ravenna sul tratto della SS16, in zona Mirabilandia, si è visto ritirare nell’immediato la patente di guida.

Dalle verifiche sul cronotachigrafo digitale installato a bordo del veicolo è emerso che il conducente stava appunto usando il tachigrafo di un collega: “un ‘modus openadi’ – dicono dal comando di Polizia Locale – finalizzato allo sforamento dei tempi di guida ma considerato molto pericoloso, in quanto il mancato rispetto delle pause al volante e il conseguente accumulo di ore trascorse oltre i limiti consentiti, mette a rischio l’incolumità dello stesso conducente e quella degli altri utenti della strada”.

All’autore della violazione è stata immediatamente ritirata la patente di guida che verrà trasmessa alla Prefettura di Ravenna per la determinazione della sospensione fino a 3 mesi. La seconda carta tachigrafica è stata posta sotto sequestro amministrativo per consentire ulteriori accertamenti e successivi provvedimenti e il conducente è stato sanzionato per una cifra pari a 868 euro.