Immagine di repertorio
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E’ possibile a partire da oggi, 28 settembre e fino al 30 novembre presentare domanda per la rinegoziazione dei canoni di locazione (informazioni reperibili al link http://bit.ly/rinegoziazioni-affitti). Si tratta di un ulteriore beneficio oltre a quelli già in corso relativi allo scorrimento delle graduatorie vigenti riaperte dopo lo stanziamento delle nuove risorse e alla possibilità di accedere a contributi diretti per coloro che hanno subito cali del reddito da lavoro a causa del covid-19 (informazioni reperibili al link http://bit.ly/contributo-affitto-2020). La rinegoziazione prevede la riduzione dell’importo del canone di locazione libero o concordato o transitorio oppure la modifica della tipologia contrattuale da libero o transitorio (anche studenti) a concordato oppure nella stipula di nuovo contratto concordato.

Il beneficio della rinegoziazione è inteso ad aiutare le famiglie a fronteggiare le difficoltà nel pagamento del canone ma anche a incentivare i proprietari di alloggi sfitti a immetterli sul mercato della locazione a canone concordato. Destinatari sono i nuclei familiari con Isee fino a 35.000 euro. Il contributo è erogato una tantum al locatore. Per i residenti nel Comune di Ravenna la domanda va inoltrata in modalità ordinaria all’indirizzo fondoaffitto@comune.ra.it dove è possibile anche richiedere informazioni; in caso di indisponibilità di strumentazione informatica, la domanda, compilata in ogni sua parte, sottoscritta e corredata dagli allegati richiesti, può essere presentata in forma cartacea con consegna diretta all’U.O. Coordinamento Pianificazione Socio sanitaria, in via Massimo d’Azeglio, 2 – 2° piano, previo appuntamento telefonico allo 0544.482550, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle 15 alle 17.

Inoltre, in seguito a specifico protocollo sottoscritto con le organizzazioni di rappresentanza dei proprietari e degli inquilini, è possibile farsi assistere nella gestione della pratica di rinegoziazione dai seguenti organismi e sindacati: Associazione piccoli proprietari edilizia  (Appe – Confedilizia Ravenna),  Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari (Asppi), Unione piccoli proprietari immobiliari (Uppi),  Associazione piccoli proprietari case (Appc), Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari (Sunia),  Sindacato inquilini casa e territorio (Sicet), Unione nazionale inquilini ambiente e territorio (Uniat). Sono esclusi dai contributi legati alla rinegoziazione coloro che hanno già usufruito nello stesso anno di un contributo del Fondo per l’“emergenza abitativa” o di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole”; che hanno già ricevuto la concessione di un contributo ai sensi della delibera di giunta regionale 1815/2019; che sono assegnatari di un alloggio di Edilizia residenziale