Immagine di repertorio
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A partire da lunedì 28 settembre sarà più facile, per gli utenti dell’Ausl Romagna, prenotare esami diagnostici e visite specialistiche su tutto il territorio aziendale, scegliendo la struttura erogativa che più soddisfa le loro esigenze. Prende il via il Cup unico aziendale che consentirà all’utenza di avere a disposizione, al momento della prenotazione, il “panorama” delle prestazioni possibili in tutto il territorio aziendale, offerte sia dalle strutture pubbliche sia da quelle private accreditate.

Una possibilità molto attesa e utile soprattutto per chi risiede nelle zone di confine tra quelle che erano le quattro ex Ausl prima dell’unificazione (Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini). Da lunedì sarà possibile per un primo pacchetto di prestazioni, e cioè gli esami radiologici, che rappresentano circa un decimo delle prestazioni che l’Ausl eroga annualmente. Le altre saranno gradualmente caricate nelle prossime settimane e il processo sarà completato entro novembre.

L’obiettivo dichiarato dall’Azienda è un sistema di prenotazione omogeneo e accessibile per tutti i cittadini romagnoli che sfrutti al massimo i punti prenotativi (sportelli Cup, Cuptel, Farmacup, Cup web), attualmente disomogenei nei vari territori, rendendo integrata l’offerta complessiva erogata dalle strutture pubbliche e private, potenziando la risposta aziendale al fine di migliorare e incidere nei relativi tempi d’attesa. “Parole d’ordine: maggiore accessibilità alle prenotazioni; maggiore possibilità di scelta per il cittadino; maggiore equità nell’accesso alle prestazioni”, riassume l’Azienda.

Cosa cambia per il cittadino. Finora l’utente che si recava allo sportello Cup poteva prenotare prestazioni solo nelle strutture situate nell’ambito di appartenenza territoriale (Cesena, Forlì, Ravenna o Rimini), mentre utilizzando il Cuptel poteva chiedere le disponibilità di ogni ambito, ma effettuando una telefonata che di volta in volta seleziona l’ambito di erogazione. Una modalità complessa, che sottoponeva l’utente a inutili perdite di tempo, e penalizzava soprattutto i residenti delle località di confine tra gli ambiti territoriali. Col nuovo sistema, l’operatore (sia allo sportello, sia al telefono, sia presso le farmacie) potrà visionare sul suo computer e “offrire” all’utente la scelta tra la prenotazione più vicina in ordine di tempo in qualunque sede aziendale, oltre a quella più vicina alla sede più prossima alla residenza dell’utente stesso. Se nessuna di queste soddisfa l’utente, l’operatore ha la possibilità di visionare ulteriori opportunità al fine di giungere alla soluzione che più soddisfi l’utente.

La rete di accesso alla prenotazione. Sul territorio aziendale sono presenti 170 sportelli Cup e 311 farmacie aderenti al progetto Farmacup, alle quali si aggiungono 24 parafarmacie