Sono 25.345 i test a cui hanno voluto sottoporsi gli insegnanti e il personale scolastico

Solo due positivi al tampone su oltre 25mila test sierologici già effettuati, in Emilia-Romagna, al personale scolastico. È il primo dato che emerge dalla campagna volontaria di screening voluta dalla Regione per garantire la ripartenza della scuola, ma anche dei nidi e delle materne, nella massima sicurezza possibile. 

Da Piacenza a Rimini, sono esattamente 25.345 i test (di cui 6.737 in tutta la Romagna, per 828 maschi e 5909 femmine) a cui hanno voluto sottoporsi dirigenti scolastici, docenti titolari e supplenti, educatori, ausiliari e personale amministrativo delle scuole, anche d’infanzia, e dei servizi educativi 0-3 anni. Per la Romagna i test positivi sono risultati 94. Nel 97 per cento dei casi (in numero assoluto 24.609) erano negativi. Le 736 persone risultate positive – equivalenti a una percentuale del 2,9% (1,4% per il bacino dell’Ausl Romagna) – sono state immediatamente sottoposte a tampone di verifica, da cui è emersa la positività, appunto, in 2 casi (Reggio Emilia e Bologna).

“Sono risultati estremamente incoraggianti, visto che la positività al virus è quasi nullacommentano l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e alla Scuola, Paola Salomoni – su migliaia di persone già testate. Ringraziamo coloro che hanno deciso di sottoporsi volontariamente a questa indagine epidemiologica, rendendo un servizio molto utile a tutta la collettività, bambini e ragazzi in primis, e confidiamo che le adesioni continuino ad aumentare. Andiamo avanti, dunque, con una campagna che abbiamo fortemente voluto, e realizzato grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, proprio per garantire l’avvio dell’anno scolastico all’insegna della massima sicurezza sanitaria”.

La campagna, a cura delle Ausl e coordinata dalla Regione con la collaborazione di alcuni medici di base e dell’Ufficio scolastico regionale, è partita il 24 agosto e prevede per tutti i lavoratori dell’Istruzione la possibilità di effettuare, in maniera gratuita, un test sierologico per individuare le persone che sono entrate in contatto con il virus e hanno sviluppato anticorpi, anche in assenza di sintomi. Test che saranno poi ripetuti periodicamente durante l’anno scolastico. È di quasi 97mila unità il personale target dello screening, a cui si aggiungeranno circa 5.000 posti di sostegno in deroga autorizzati e la dotazione organica extra che il Ministero dell’Istruzione assegnerà alle Istituzioni scolastiche in virtù dell’emergenza Covid.