parco eolico

Sarà avviato entro l’anno l’iter autorizzato del progetto Agnes di Saipem e Quint’x per un parco eolico offshore di fronte alla costa di Ravenna. Come già avvenuto per Rimini con il progetto della Energy Wind 2020. A chiederne conto questo pomeriggio in Consiglio comunale a Ravenna è, attraverso un’interrogazione, il capogruppo di Ravenna in Comune Massimo Manzoli, sottolineando che “per la prima volta si parla in Aula di fonti di energia alternative agli idrocarburi”.

L’impianto previsto, con una produzione di circa 450 mega watt, aggiunge, “spazza via il progetto di creare energie dalle onde di Eni, una piccola cosa per la transizione energetica”. “Siamo in una fase molto preliminare ma abbiamo contattato le aziende del progetto Agnes”, spiega l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani: la Quint’x di Ravenna e Saipem.

Lo studio, riferiscono, è stato avviato due anni fa e il via all’iter autorizzativo, via e autorizzazione unica del ministero, per l’istanza di concessione di demanio al ministero dei Trasporti sarà presentata entro la fine dell’anno. Si tratta, sottolineano, di “una straordinaria opportunità per catalizzare investimenti nell’area di Ravenna” con una produzione annuale di un tetra watt all’ora, “energia pulita per centinaia di famiglie”.

Gli elementi di novità, prosegue, sono tre: sarebbe “il primo parco eolico di grande dimensioni nel Mar Mediterraneo”, così come il primo impianto al mondo in mare aperto di fotovoltaico galleggiante ancorato ai fondali, una tecnologia che ha “un grande potenziale e non ha impatto visivo dalla costa, su cui Ravenna deve investire”, rimarca Cameliani; infine anche il primo sistema di produzione su scala commerciale di idrogeno verde.

Dunque un mix di tecnologie all’insegna dell’ecosostenibilità. Le due aziende, conclude l’assessore, valutano inoltre la potenziale conversione di alcune piattaforme e infrastrutture esistenti, anche se “il decommisioning è un altro tema”. Al progetto “guardiamo con interesse” (Dire).