L'8 novembre si correrà anche l'Half Marathon

In tantissimi, soprattutto nelle ultime ore e in occasione delle prime manifestazioni podistiche post lockdown, si stavano chiedendo quale fosse il futuro della Maratona di Ravenna Città d’Arte, evento rimasto sempre nel calendario dei prossimi mesi in attesa di verifiche sulla situazione epidemiologica e sui protocolli da adottare. Le risposte sono arrivate nel corso di una conferenza stampa convocata nella Sala del Consiglio Comunale di Ravenna alla presenza di Michele de Pascale, sindaco di Ravenna, Roberto Fagnani e Giacomo Costantini, rispettivamente Assessore allo Sport e Assessore al Turismo del Comune di Ravenna, Marco Benati, presidente del Comitato regionale Fidal Emilia-Romagna, e Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club, società organizzatrice dell’evento.

La Maratona di Ravenna Città d’Arte si svolgerà, come previsto nella programmazione delle manifestazioni sportive in Emilia Romagna e nel calendario FIDAL, domenica 8 novembre 2020. E lo stesso giorno si correrà, oltre che sulla distanza dei 42,195 Km, anche la Ravenna Half Marathon sui 21,0975 Km. Entrambe verranno organizzate nel pieno e più fedele rispetto delle norme in vigore a quella data contro la diffusione del Coronavirus. Sarà invece posticipata al 21 marzo, e non annullata, l’edizione 2020 della Good Morning Ravenna 10K, arricchita anche dalla terza edizione della Dogs & Run. Per consentire, infatti, uno svolgimento più naturale della manifestazione, che da sempre si basa sul divertimento e il piacere di stare insieme a tanti amici, si è scelto di individuare una data nella quale proporre esclusivamente questo evento in un periodo nel quale, si spera, con l’arrivo della primavera le tematiche legate al Covid-19 dovrebbero essere meno preoccupanti.

Diverse le novità che saranno direttamente legate alla situazione sanitaria attuale e che verranno proposte seguendo alla lettera le Linee Guida ed i Protocolli stilati negli ultimi mesi per le manifestazioni sportive “no stadia”. Tra queste il numero degli iscritti che sarà limitato a quattromila unità con partenze scaglionate “a ondate”, cronometraggio con real time e runner distanziati alla partenza grazie ad apposita segnaletica. Oltre a questo, non saranno disponibili né spogliatoi né docce ed anche il pettorale di gara avrà un chip monouso. E sempre per evitare i tanto temuti assembramenti, l’Expo verrà proposto in una modalità più snella, così come le premiazioni a fine gara.

La decisione definitiva è stata presa proprio nelle ultime ore da Ravenna Runners Club, società organizzatrice dell’evento, in accordo ed in costante contatto con il Comune di Ravenna, la Regione Emilia-Romagna e tutte le autorità competenti.

“Siamo soddisfatti – dice il sindaco di Ravenna Michele de Pascale – di annunciare che la Maratona si svolgerà l’8 novembre, ma tengo a sottolineare che non è una scelta presa a cuor leggero, tutt’altro. È frutto di un lavoro attento e costante, portato avanti per mesi, fianco a fianco. Un lavoro fatto di valutazioni e confronti con tutte le autorità competenti per fare in modo che la manifestazione si possa svolgere mantenendo la qualità con la quale è sempre stata organizzata e, al contempo, il totale rispetto delle normative in vigore”.

“Abbiamo deciso di proseguire nel nostro cammino verso l’8 novembre – sottolinea Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – con la consapevolezza che saremo chiamati ad una prova difficile perché questa volta non sarà sufficiente garantire la qualità nell’evento, ma anche, e soprattutto, la massima sicurezza a tutti i partecipanti. Ci stiamo confrontando quotidianamente con le autorità competenti ed ogni nostra scelta da oggi sarà assolutamente ponderata con attenzione e scrupolo nei confronti dei protocolli e delle linee guida stabilite dalla Fidal e dagli enti preposti”.

Ulteriori dettagli verranno comunicati nelle prossime ore, sempre con un obiettivo: ripartire in sicurezza anche per quanto concerne i grandi eventi internazionali.