L'arrivo del Ministro Lucia Azzolina alla Callegari-Olivetti

Nella seconda parte della sua mattinata a Ravenna, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina si è recata all’Istituto professionale Olivetti-Callegari, dove è in corso di ultimazione il terzo stralcio, del valore di 1,67 milioni, di un intervento di riqualificazione funzionale, edilizia, ambientale e di adeguamento normativo, finalizzato all’accorpamento in un’unica sede, in via Umago 18. L’intervento è seguito dalla Provincia di Ravenna e finanziato tramite le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014 – 2020 assegnate alla Regione Emilia Romagna. I lavori hanno consentito sia di migliorare la distribuzione interna degli spazi (anche a favore di persone con ridotte o impedite capacità motorie) sia di rendere ottimale la funzionalità didattica della sede scolastica. Sono stati realizzati una serie di percorsi accessibili ai disabili (attraverso un ulteriore ascensore e un nuovo corpo di collegamento tra i vari piani dei corpi sud ed est della sede scolastica) e un altro bagno per ragazzi diversamente abili. Sono stati inoltre creati un nuovo laboratorio di informatica, il laboratorio tecnologico e di pneumatica, un ufficio per la gestione del magazzino dell’istituto, un archivio e un magazzino.

Al suo arrivo all’Istituto, la ministra ha confermato parole di elogio per i progetti delle scuole dedicati al settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri, che le sono stati presentati. “Sono molto belli, ho apprezzato moltissimo anche l’esposizione – ha sottolineato – che ha fatto la studentessa (Chiara Parri, del Liceo Classico, ndr.). Ho visto molto amore in quello che hanno fatto sia gli studenti sia i docenti. Sono molto apprezzabili e hanno lavorato in un anno in cui c’era il coronavirus e non era così facile. Sono riusciti a lavorato anche a distanza e questo penso debba rendere tutta la vostra comunità orgogliosa”.

E ha apprezzato la qualità del lavoro sviluppato all’interno della Callegari-Olivetti. “Abbiamo investito tanti soldi per l’edilizia scolastica, per fare lavori come quelli che sono stati fatti in questa scuola. Sono tutti lavori che resteranno in eredità alle scuole. Malgrado il periodo difficile del lockdown, avere messo quasi 7 miliardi, da quando ho giurato a oggi, nelle scuole è un investimento importante di cui beneficeranno il personale e gli studenti e le studentesse”.

Più in generale, allargando poi il discorso al personale di sostegno, il ministro ha precisato che “Il Ministero è subito intervenuto e ha fatto tutte le dovute interlocuzioni con i dirigenti scolastici. Nessun dirigente, nessun insegnante ha rifiutato questi bambini, a cui era stata garantita l’accoglienza. Sui disabili siamo molto attenti, abbiamo una sensibilità chiaramente molto sviluppata”.

Non è mancato un cenno alle iniziative per le celebrazioni dantesche che si sono aperte il 5 settembre proprio a Ravenna, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Abbiamo fatto tanti progetti e lavorato con il ministero dei Beni culturali. Malgrado il lockdown abbiamo ricevuto tanti lavori bellissimi da parte degli studenti e delle studentesse, video e fumetti, abbiamo investito e adesso ci sarà da continuare su questa scia”.