E' un 2020 storico per L'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari"

Un altro grande appuntamento di sport accende i riflettori sull’Emilia-Romagna: l’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) ha assegnato all’Italia l’organizzazione dei mondiali di ciclismo in programma a fine mese dopo il forfait dichiarato il 12 agosto scorso dalla Svizzera che avrebbe dovuto accogliere la manifestazione iridata. La Federazione italiana ha poi segnalato la candidatura di Imola: la città sul Santerno, quindi, tornerà ad ospitare un mondiale di ciclismo 52 anni dopo il trionfo di Vittorio Adorni, l’1 settembre 1968, in quello stesso Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, dove saranno collocati partenza e arrivo della rassegna iridata 2020.

Si comincerà giovedì 24 e venerdì 25 settembre con le gare a cronometro, poi si prosegue sabato 26 con il titolo mondiale femminile e si chiuderà domenica 27 con la gara maschile.
La corsa dei professionisti si snoderà lungo un circuito di 28 chilometri e 800 metri, con partenza e arrivo da Imola. Un percorso capace di garantire grande spettacolo, molto duro, adatto agli scalatori. Due le salite: quella di Mazzolano, 2,4 chilometri con tratti di pendenza sopra al 10%, cui segue la discesa verso Riolo Terme, e poi quella di Gallisterna, con una pendenza superiore all’11%, per rientrare quindi all’Autodromo di Imola alla variante alta.

Imola tornerà poi protagonista l’1 novembre quando accoglierà i bolidi della Formula 1 per il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, segnando anche in questo caso un ritorno, dopo 14 anni dall’ultima volta.

“E’ una notizia straordinaria – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – che rafforza una volta di più il ruolo di primo piano che l’Emilia-Romagna ha costruito in questi anni per la qualità e la quantità degli eventi sportivi di caratura nazionale e internazionale che ospita sul proprio territorio. Un premio anche alle comunità locali, con le quali abbiamo condiviso la scelta di puntare sullo sport sia come fattore di coesione sociale che strumento di valorizzazione dei territori stessi, guardando a crescita, sviluppo e attrattività turistica”.

La scelta di Imola per i Mondiali di ciclismo rafforza ulteriormente il ruolo dell’Emilia-Romagna in ambito sportivo, forte di un calendario di eventi senza precedenti, da qui alla fine dell’anno. Dai due appuntamenti della Moto Gp nel circuito di Misano (11-13 e 18-20 settembre), alle tre tappe del Giro d’Italia, che tra il 14 e il 16 ottobre interesseranno Rimini, Cesenatico e Cervia, dopo la straordinaria edizione 2019 con Bologna città della Grande partenza e altre tappe, passando per la Supercoppa di Basket con la Final Four a Bologna tra il 18 e il 20 settembre, i Campionati italiani cadetti di atletica leggera il 3 e il 4 ottobre a Forlì, per chiudere, infine, con il Mondiale di F1.