L'Arcivescovo Lorenzo in visita alle Tavelli per il primo giorno di scuola

Aule tutte piene, e il clima davvero del primo giorno di scuola, tra lo ‘smarrimento’ dei bimbi di prima, calati una realtà nuova, e la gioia di insegnanti e studenti di ritrovarsi di nuovo in classe. Tutti insieme. Con la mascherina dove serve e con i banchi singoli, distanziati secondo le prescrizioni. Si è presentato così l’Istituto Tavelli, questa mattina, nel suo giorno di riapertura, alla visita dell’Arcivescovo Lorenzo che, accompagnato da Giulia Casadio, coordinatrice della scuola secondaria, e da Suor Letizia, ha salutato i ragazzi di tutte le classi e portato loro un saluto e un augurio per “un anno scolastico soddisfacente e sereno”.

Accolto dal vociare festoso di alcune classi intente ad attività ludiche all’aperto, nell’ampio cortile, l’Arcivescovo ha potuto verificare come la scuola si sia organizzata per riaprire con tutte le restrizioni e le regole per evitare il contagio. “Ci siamo preparati per ri-accogliere i nostri alunni senza ansia e senza paura – ha detto Suor Lorenza, la Madre generale che coordina l’attività della materna, 4 sezioni e 72 tra bambini e bambine – e abbiamo cercato di svolgere il nostro lavoro al meglio possibile, con la convinzione di trasmettere ai bambini questa nostra serenità. Abbiamo cercato l’avvicinamento alle famiglie quando si è interrotta la scuola, sfruttato le piattaforme tecnologiche per garantire la programmazione scolastica e nello stesso tempo incoraggiare le famiglie, attraverso anche la preghiera, e dal 24 agosto, quando c’è stato il rientro, le nostre impareggiabili ragazze si sono dedicate ad abbellire la scuola, a renderla ancora più accogliente, quasi ‘sorridente’, potremmo dire. Ringrazio tutte le nostre maestre e anche l’Opera di Religione per il sostegno e la forza che ci hanno dato. Altra forza e sostegno ci è poi arrivato da nostro Signore: ci accompagna sempre nel nostro cammino, e siamo certe che continuerà a farlo”.

Realtà da quasi 400 studenti, divisi in 20 classi tra materna, elementari e medie, con una quarantina di insegnanti e il prezioso supporto delle suore dell’istituto che prestano un generoso servizio diviso tra insegnamento, sorveglianza, disbrigo di una serie di incombenze, le Tavelli sono già proiettate alla scuola che verrà, dopo l’emergenza Covid. “Venendo dalla scuola pubblica qui ho trovato una realtà molto più familiare – sottolinea Giulia Casadio – e ho percepito subito con quanto affetto e attenzione tutti si sono prodigati per rendere la scuola funzionale a tutte le normative anti-Covid. Le aule sono state rimodulate senza i mobili in modo da avere più spazio, abbiamo allestito un’area Covid per isolare chi ha sintomi sospetti in attesa dell’allontanamento, il laboratorio di musica è stato riconvertito in mensa, il laboratorio di informatica è sanificato dopo ogni uso. Crediamo davvero di avere messo in atto tutto ciò che serve per far stare tranquilli i ragazzi e non avvertire l’ansia. Se ci sarà un contagio, sarà difficile che abbia origine dentro le mura scolastiche ma lavoreremo perché non si diffonda. Sarà importante il comportamento responsabile anche fuori dalla scuola”.

Oggi primo giorno di scuola in tutte le scuole del territorio comunale e in tutta la regione. Qui di seguito il primo ingresso all’Istituto commerciale Ginanni e al Liceo Classico.