Immagine di repertorio
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Impianti per la raccolta della plastica nei fiumi, strumenti che sfruttano l’energia prodotta dal movimento delle imbarcazioni ormeggiate, packaging sostenibili prodotti dalle membrane di scarto dei pesci, prodotti cosmetici a base di materiali ittici di scarto, sistemi per ridurre l’utilizzo di materie prime non riciclabili nella nautica. Sono alcune tra le idee presentate da 10 startup e progetti d’impresa ammessi alla finale del progetto Mistral, in programma mercoledì 30 settembre dalle 16 alle 19, allo stabilimento Bbk Beach Punta Marina. Il vincitore si aggiudicherà un premio di 3.000 euro, messo a disposizione dal Comune di Ravenna per la migliore idea innovativa in ambito di “Blue Economy”. Inoltre i primi due classificati avranno la possibilità di partecipare al contest internazionale di Mistral il 22 ottobre confrontandosi con i 16 finalisti provenienti da Spagna, Portogallo, Francia, Croazia, Grecia e Cipro.

I team in gara avranno a disposizione 5 minuti per esporre il proprio progetto davanti ad una giuria composta da investitori, innovatori e esperti del settore. La “competizione” fa parte delle attività del progetto di cui Regione Emilia-Romagna e Art-Er sono partner. Un progetto nato con l’obiettivo di sviluppare nuove idee imprenditoriali sostenibili nel settore marittimo e favorire la collaborazione tra ricerca e impresa in tutta l’area del Mediterraneo. Le imprese dell’Emilia-Romagna che operano nella “blue economy” sono circa 26.000 (9% circa del totale nazionale) e danno lavoro a oltre 136.000 addetti. Di queste 11.721 (circa il 45%) hanno sede in una delle province costiere, con oltre 54.000 addetti pari al 40% del totale regionale.