E’ stato presentato nella mattinata di oggi, martedì 29 settembre, nella Sala Cavalcoli della Camera di Commercio di Ravenna, il progetto per la costituzione del primo ‘Distretto della Frutta’ su iniziativa promossa da Coldiretti Ravenna.
E’ stato il presidente di Coldiretti Ravenna Nicola Dalmonte a sintetizzare il quadro in cui andrebbe ad inserirsi il nuovo Distretto: “Dopo anni di difficoltà strutturali, la frutticoltura provinciale – ha esordito – è reduce da un biennio nero caratterizzato prima dall’invasione della cimice asiatica, poi dalle terribili gelate della scorsa primavera, calamità che hanno acuito la sofferenza del settore”. Il progetto del Distretto della Frutta, che andrebbe ad inserirsi nel solco tracciato dai ‘Distretti del cibo’ già previsti a livello nazionale e da fine 2019 recepiti anche dalla nostra Regione, è quindi “un’opportunità vitale per il rilancio di una filiera che rischia seriamente di sparire, con tutte le implicazioni negative del caso in termini occupazionali ed ambientali”. Tra gli obiettivi chiave del Distretto, “progetto inclusivo di filiera a sviluppo orizzontale – ha aggiunto il Direttore di Coldiretti Ravenna, Assuero Zampinila valorizzazione e promozione globale delle nostre produzioni agroalimentari d’eccellenza, step fondamentale per ottenere poi ricadute positive in termini di reddito, non solo per i produttori, ma per tutti gli attori del Distretto”.

L’idea progettuale ha trovato piena adesione da parte dei diversi attori della filiera (Apo-Conerpo, Agrintesa e Cia Romagna), delle varie categorie economiche intervenute all’incontro, Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, BCC Ravennate e Imolese e Confcommercio Ravenna, ma anche della stessa Camera di Commercio, il cui segretario Mauro Giannattasio, ha sottolineato quanto l’Ente apprezzi ogni iniziativa che incentiva l’aggregazione e lo sviluppo territoriale secondo una logica di filiera, e del sindaco e presidente della Provincia Michele De Pascale che ritiene il progetto “un punto di snodo fondamentale per la frutticoltura ravennate, eccellenza che ora, con l’apporto di tutto il mondo economico, deve investire nella valorizzazione territoriale per compiere quel salto di qualità che gli enti locali auspicano e sono pronti a sostenere”.

Tracciando la road map dei lavori propedeutici alla costituzione del Distretto, ancora il Presidente Dalmonte ha svelato che Coldiretti andrà nelle prossime settimane “a creare un gruppo di lavoro allargato agli Assessorati regionali all’Agricoltura e Turismo. L’obiettivo è passare rapidamente alla fase operativa così da predisporre il progetto definitivo entro il 2021 e concorrere al ‘bando Distretti’ che nella precedente edizione prevedeva risorse finanziabili fino a 50 milioni di euro”.