Bonitta durante un time out
Bonitta durante un time out

La Consar Ravenna di volley ha ritrovato finalmente il campo, oltre sei mesi dopo l’ultima partita giocata e arriva ad un passo dal successo nel match della prima giornata di Coppa Italia. E’ accaduto domenica 13 settembre, al Pala De Andrè, senza la cornice di pubblico a causa della normativa anti Covid. Brava a rimontare dopo aver perso il primo set, la squadra di Bonitta non sfrutta due match ball nel quarto parziale, nel quale a sua volta annulla sette set ball agli ospiti, e poi cede nella seconda parte del tie-break, quando arrivata con un ace di Pinali al 6-7, di fatto si blocca, lasciando strada alla Kioene dopo oltre due ore e un quarto di gioco.

E’ grande duello in attacco dei due opposti, Pinali e Stern, che chiudono con 23 punti a testa, bene anche Recine, che timbra 15 punti e un 48% in attacco, mentre Mengozzi esalta con 5 muri personali la maggiore concretezza di Ravenna in questo fondamentale. A dare comunque colore e sapore alla serata è la notizia che Mattia Orioli ha conquistato il titolo europeo con la nazionale Under 18 che nella finale di Lecce ha battuto la Repubblica Ceca per 3-0.

La cronaca della partita La Kioene prova subito a scappare (0-3) ma un attacco di Loeppky (buono il suo primo set con 4 punti e un 57% in attacco) e un muro di Pinali scuotono la Consar. Padova sempre avanti in questo inizio di match, ma la squadra di Bonitta ribatte colpo su colpo. Sul 9-10 ospite, c’è l’allungo della Kioene col turno in battuta di Wlodarczyk, che vola a +5 (9-14), un margine che conserva fino al termine. E’ un ace di Vitelli, ex di turno, a firmare il 25° punto ospite.

Consar più aggressiva e concreta nel secondo set: Recine firma il primo scatto, poi con il contributo a punto di tutti Ravenna vola sul 9-4 e poi sul 12-6 con un ace di Grozdanov, che costringe coach Cuttini al time-out. Ma è una Consar imprendibile in questo set: il vantaggio dei padroni di casa si dilata fino al +8 (16-9) con due errori ospiti. La Kioene si scuote e prova la rimonta: Shoji e compagni arrivano fino al -2 (19-17) sull’asse Wlodarczyk-Stern, prima di arrendersi al nuovo scatto di Ravenna. E’ Zonca a fissare la parità.

Bonitta cambia tre pedine nello starting six del terzo set: dentro Batak, Zonca e Arasomwan. La Kioene, che ha Bottolo al posto di Milan, accelera subito (1-5), ma questa volta la Consar trova le armi e la forza per opporsi, trovando la parità a quota 9. Qui però gli ospiti, con Shoji in battuta, trovano un nuovo allungo (9-12), ma Mengozzi e compagni hanno il merito di non mollare: Pinali e Recine suonano la carica (sei punti in due), Zonca firma tre punti consecutivi che fissano il nuovo pareggio sul 21-21 e un errore di Bottolo apre al vantaggio ravennate e a un finale di set palpitante che la Consar porta a casa con un poderoso muro di Mengozzi e un attacco vincente di Recine.

Punto a punto nel quarto set fino al 6-6: qui la Kioene, che ha Casaro al posto di Stern, piazza un break di tre punti, neutralizzato da Pinali che si prende la scena con due ace e un mani fuori, firmando il sorpasso (13-12). Grande equilibrio anche nelle fasi successive, in cui la Consar saluta anche il debutto di Koppers, e finali. Ravenna ha un match ball sul 24-23, poi annulla quattro set ball, non sfrutta il gran muro dei Zonca per il vantaggio sul 29-28, neutralizza altri tre set ball ospiti prima di arrendersi a Wlodarczyk che la chiude a quota 34. Kioene davanti all’inizio del tie-break e Consar costretta a rincorrere. Bonitta chiama il time out sul 3-6 avversario. Ravenna arriva a -1 con un ace di Pinali (6-7) ma poi cede alla squadra di Cuttini, esaltata da Stern, che va a conquistare l’Mvp.