Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Tutto pronto per la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sabato 5 settembre inaugurerà la tomba di Dante appena restaurata e il Settimo Centenario della morte di Dante. Un evento, è proprio il caso di dirlo, che convoglia a Ravenna l’attenzione di tutta Italia perché di qui, di fatto, partiranno le celebrazioni nazionali.

Piazza San Francesco, teatro della manifestazione con Presidente sarà blindata e a invito mentre sarà posizionato un maxi-schermo in piazza del Popolo per il pubblico, oltre alla diretta in streaming sul canale live di Ravenna Festival (www.ravennafestival.live) e sul canale 15. Presenti anche altri rappresentanti delle istituzioni nazionali: Marta Cartabia, presidente della Corte Costituzionale, David Ermini, vice-presidente del Csm, Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e Francesco Ubaldini, Rettore dell’Università di Bologna. E’ previsto un intervento del sindaco, MIchele de Pascale, e sarà presente anche l’arcivescovo di Ravenna Cervia, monsignor Lorenzo-Ghizzoni.

“Già da tempo il presidente ci aveva anticipato la sua disponibilità a venire – spiega il sindaco Michele de Pascale -. Ma con quel che è accaduto dopo rispetto all’emergenza Covid gli siamo doppiamente riconoscenti di aver confermato la sua presenza. E’ il tributo a Dante più forte che potessimo fare”

Cosa avverrà sabato 5 settembre. Sabato 5 settembre, alle 20.30, le celebrazioni prendono il via da un gesto profondamente significativo per la città che ospita le spoglie del Poeta: la riapertura della tomba e del vicino quadrarco di Braccioforte, al termine di un restauro che ha restituito l’armonioso nitore originario al sepolcro progettato a fine Settecento dall’architetto Camillo Morigia. L’evento sarà suggellato da un momento musicale e artistico, a cura di Fondazione Ravenna Manifestazioni.

Il programma – interamente in diretta streaming gratuita su ravennafestival.live e proiettato sugli schermi di piazza del Popolo – si dipana attraverso un arco di ben cinque secoli, a partire dalle pagine eseguite dall’ensemble vocale Voces Suaves per la prima parte della serata, quella che incornicia l’inaugurazione del monumento funebre restaurato. Il concerto in piazza San Francesco si apre con la Fantasia quasi Sonata. Après une lecture de Dante ultimata da Franz Liszt nel 1849. Tra i brani più ardui di tutto il repertorio pianistico, nel quale Liszt raffigura alcuni momenti della Commedia fra cui anche l’episodio di Paolo e Francesca, la Fantasia è affidata a Yulianna Avdeeva, vincitrice del prestigioso Premio Chopin. Segue un altro quadro dantesco, Il conte Ugolino di Gaetano Donizetti, avvincente e tragico brano caratterizzato da una variatissima tavolozza di intenzioni; a intonare la parte che nel 1826 fu del celebre basso Luigi Lablache, dedicatario della composizione, è oggi il baritono Luca Micheletti accompagnato al pianoforte da Davide Cavalli. A chiudere la serata sarà Elio Germano chiamato a leggere il Canto che chiude la Commedia, sigillo a quello straordinario viaggio nella natura stessa dell’uomo e del suo rapporto con l’inesprimibile eternità.

In occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, torna anche Mosaico di Notte, con la visita serale ad alcuni monumenti Unesco che quest’anno ha riscosso grande successo in tre turni, alle 18.30, alle 19 e alle 19.30. Il percorso prevede la visita alle basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e San Vitale e al Mausoleo di Galla Placidia. Punto d’incontro presso la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo (info, tariffe e prenotazioni: www.ravennaexperience.it, www.turismo.ra.it). Previsti anche vari percorsi di visite guidate a tema: il primo parte dal 6 settembre “Omaggio a Dante”, “Silent play per Dante”, invece, dal 16.

www.vivadante.it