Padre Zibi Golobiewski
Padre Zibi Golobiewski

E’ già in servizio padre Zbigniew Gołębiewski (detto padre Zibi), il nuovo vicario parrocchiale di Santa Maria in Porto, che verrà presentato alla comunità domenica 27 settembre durante la Messa delle 11 nell’ambito della festa parrocchiale. 38 anni ed originario di Plock (Polonia), padre Zibi ha capito in giovane età qual era la sua strada. “Stavo facendo l’Università e mi chiedevo che cosa volesse il Signore – racconta – da me. Con l’aiuto del mio direttore spirituale ho capito che ero chiamato al sacerdozio e ho iniziato il cammino da seminarista”. Da una lettura invece è maturata la scelta di entrare nei monaci paolini. “Stavo leggendo un libro sulla storia dei vari ordini religiosi maschili e sono rimasto colpito da quella dei monaci di San Paolo primo eremita: la scelta è stata immediata”.

Padre Gołębiewskiè stato ordinato sacerdote nel 2008, nel santuario della Madonna di Czestochowa, patrona della Polonia e dei monaci paolini. Il percorso di studi in Italia ha facilitato la scelta, avvalorata dai suoi superiori, di venire a prestare servizio pastorale nel nostro Paese. “La mia prima destinazione è stata il Santuario nostra Signora di Lourdes a Selvaggio, in provincia di Torino, dove ho sperimentato per la prima volta la vita comunitaria. Dopo quattro anni sono andato a Genova come rettore del santuario mariano di Nostra Signora dell’Acqua Santa”. Ma l’esperienza che, come lui stesso riconosce, lo ha forgiato come sacerdote, è avvenuta a Roma.

“Nella capitale sono stato un anno vicario e poi sei anni priore del convento e parroco della parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo. Una realtà di periferia, da circa settemila abitanti, molti dei quali sono stranieri. Sono tanti i poveri, così come gli anziani e i giovani, ma pochi di essi venivano in parrocchia. Lì ho sperimentato, insieme ai miei undici confratelli, che cosa ci chiede papa Francesco quando ci esorta ad essere ‘pastori con l’odore delle pecore’: stare con la gente, aiutandola concretamente. Tra l’altro ero anche cappellano della clinica ‘Santa Maria di Leuca’ e ho potuto relazionarmi con molte persone malate”.

C’è un faro che guida padre Golobiewski e l’azione pastorale dei monaci paolini: “è la Madonna, a lei ci rivolgiamo ogni giorno, nella preghiera– conclude il religioso –. Non è per caso se noi paolini siamo tenuti a recitare il Santo Rosario ogni sera. Maria è una guida nella vita. Si arriva a Gesù attraverso Maria”.