Opera Santa Teresa
Opera Santa Teresa

E’ risultato negativo per tutti il tampone effettuato ieri agli ospiti e agli operatori delle strutture socio-assistenziali in gestione alla cooperativa Dolce all’interno di Santa Teresa. La notizia è stata confermata oggi dai vertici della Società cooperativa che ieri si sono sottoposti al test, come tutto il personale e agli ospiti anche della parte istituzionale di Santa Teresa in gestione alla Terzo Millennio.

Un sospiro di sollievo per la cooperativa che gestisce una casa residenza anziani, una comunità alloggio e una casa di riposo all’interno della struttura di proprietà dell’Opera Santa Teresa, dopo che nei giorni scorsi due operatori e due ospiti (poi trasferiti all’ospedale in Malattie Infettive) erano risultati positivi a un tampone.

In realtà la vicenda di Santa Teresa pone ulteriori domande sui test.  Operatori e ospiti non sono nello stesso reparto e gli stessi ospiti abitano a piani diversi della struttura, hanno dichiarato i vertici della coop Dolce. E soprattutto i loro test con tamponi naso-faringei hanno dato esiti diversi nell’arco di pochi giorni. In particolare gli ospiti hanno avuto un risultato negativo al primo test, poi uno positivo al secondo e l’ultimo è risultato negativo. Gli operatori invece hanno avuto un test positivo e due successivi test con esito negativo.

“Dopo questo secondo esito, abbiamo voluto comunicare con i famigliari, che erano molto in ansia – spiega Federico Fronzoni, della società Dolce – e abbiamo detto loro di stare tranquilli. Credo che prima di mettere in subbuglio una realtà di persone fragili come la nostra bisogna andare coi piedi di piombo. Soprattutto con quel che significa, per una persona di più di 80 anni, un trasporto e una degenza in ospedale. Dal canto nostro, abbiamo messo in atto tutte le misure più prudenziali per prevenire il contagio”.

La cooperativa Dolce ha sospeso nuovamente le visite dei familiari degli ospiti dopo il primo tampone negativo. Un ulteriore tampone è previsto per tutti, personali e ospiti, il 15 settembre.

Nel frattempo gli operatori sono rientrati al lavoro dopo il parere favorevole del medico competente. E gli unici in quarantena precauzionale saranno i due ospiti (uno dei quali è rientrato in struttura oggi) perché di ritorno da un ambiente ospedaliero.