La preparazione di un gioco al Grest del Duomo
La preparazione di un gioco al Grest del Duomo

Il primo dei Grest (Gruppi ricreativi estivi) di settembre a concludersi, in diocesi, è quello del Duomo, che è termina venerdì 4. Una sola settimana, ma intensa, per i 25 bambini di elementari e il gruppo di animatori, coadiuvati dal parroco don Arienzo Colombo e da Licia Olmi, che da lunedì 31 agosto, ogni mattina, si incontrano nell’oratorio dietro la Cattedrale cittadina. “Un aspetto molto positivo, che mi ha colpito già al precedente Grest di giugno – dice Antonio Sportiello, un adulto della parrocchia (è anche ministro straordinario dell’Eucaristia) che aiuta gli animatori – è vedere la gioia e la spontaneità che hanno i bambini. Credo sia anche, per tutta la chiesa ravennate, un bel segno di speranza in questi tempi difficili”.

Non è sempre facile applicare le norme di prevenzione anti Covid con i bambini, per natura portati al contatto, al gioco ravvicinato. “Ma devo dire che sono bravi e non abbiamo problemi in tal senso – afferma Caterina Bagioni, una animatrice –. Siamo aiutati dagli ampi spazi a disposizione, come il grande campo da calcio. Per ognuno dei gruppi ci sono uno o due animatori. E in questi giorni siamo riusciti a far giocare i ragazzi, a fare i laboratori creativi ed anche a sviluppare, a tappe, il tema del Grest che era lo stesso di giugno: ‘L’isola che c’è’, che trae ispirazione dalla storia di Peter Pan.

Il bello di quest’esperienza è che, grandi e piccoli, abbiamo un obiettivo comune: crescere insieme e lo facciamo attraverso esperienze nuove, divertenti e formative al tempo stesso, che condividiamo”.

Molti dei Grest partiti in estate nelle parrocchie sono poi ripartiti a fine agosto. Oltre al Duomo, sono attualmente in corso esperienze di questo genere a San Simone e Giuda, a San Paolo e a Portomaggiore mentre inizierà la prossima settimana il Grest di Santa Maria del Torrione. Nel prossimo numero del settimanale cartaceo una panoramica dei Grest di agosto e settembre.