È partito “Colori e profumi dell’autunno“, progetto didattico promosso dal Multicentro Ceas RA21 del Comune di Ravenna, realizzato grazie alla collaborazione di Eni ed Herambiente, al quale hanno aderito 38 classi delle scuole dell’infanzia e primaria del comune per un totale di quasi 900 alunni. Un risultato importante in un anno complesso, che permette di proseguire nella costruzione di una cultura ambientale diffusa.

“Il percorso didattico stimolerà bambini e ragazzi ad utilizzare attivamente i propri sensi per mettersi in contatto con la natura – sottolinea l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini – attraverso abilità quali l’esplorazione, l’osservazione, la manipolazione e la ricerca. L’esperienza di cura del verde, a partire dal contesto scolastico, permetterà loro di raggiungere gli obiettivi di apprendimento in maniera coinvolgente, innovativa e partecipata. A ogni partecipante, infatti, sarà data una piantina che, insieme agli esperti e ai suoi compagni, verrà messa a dimora in primavera nel giardino della scuola“.

Il 2020 è stato proclamato “Anno internazionale della salute delle piante” dalle Nazioni Unite e poiché il Comune di Ravenna ha avviato e portato avanti in questi ultimi anni una politica ambientale di sviluppo e gestione del territorio improntata ai principi della sostenibilità ha scelto di proporre il progetto “Colori e profumi dell’autunno” per questo anno scolastico. I laboratori e le attività didattiche saranno condotte dagli educatori ambientali di Atlantide, in collaborazione con Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio e con la Cooperativa sociale La Pieve.

Al progetto è legato il concorso “Disegno l’ambiente” a cui partecipano le classi aderenti proponendo fotografie o elaborati grafici dedicati ai temi del progetto. Da tale concorso verranno selezionate le opere che verranno utilizzate per la realizzazione del “Calendambiente 2021“.