Il sindaco Michele De Pascale e il comandante Marco De Donno mostrano il progetto della caserma
Il sindaco Michele De Pascale e il comandante Marco De Donno mostrano il progetto della caserma

Serviranno poco più di due anni, ma entro la fine del 2022 la nuova caserma dei carabinieri a Marina di Ravenna dovrebbe essere ultimata. L’annuncio è stato fatto venerdì 9 ottobre in municipio, durante la presentazione dell’accordo tra il Comune e Ravenna Holding per la valorizzazione patrimoniale di un terreno di proprietà comunale a Marina di Ravenna, all’incrocio fra le vie Marmarica e Statale 67 via Trieste, per la costruzione appunto della caserma dei carabinieri. E’ stimato in 1,2 milioni di euro il costo di realizzazione di un’opera che, ha detto il sindaco Michele De Pascale, “permetterà all’Arma dei carabinieri, che anche a Marina svolge un servizio prezioso per la tutela dei cittadini, di operare nelle migliori condizioni operative”.

Il terreno oggetto dell’accordo si trova a ridosso di via Trieste, strada che collega Marina a Ravenna, è facilmente accessibile e consente di raggiungere ogni zona del litorale in breve tempo. Il edificio sarà realizzato su due piani con pianta rettangolare; sul fronte stradale sarà realizzato un parcheggio ad uso pubblico; l’area esterna sarà recintata e divisa in una zona operativa a servizio della caserma e in un’area privata a servizio degli alloggi con ingresso indipendente; la superficie coperta dall’edificio sarà di 590 metri quadrati. Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Di Donno, da poche settimane nuovo comandante dei carabinieri a Ravenna. “Inizialmente saranno dagli otto ai dieci i carabinieri nella nuova caserma – ha detto – corrispondenti all’organico attuale”.
Per la costruzione della caserma è già stato predisposto dal Comune nel novembre 2019 un progetto di fattibilità tecnico-economica su cui la stessa Arma dei carabinieri ha espresso parere favorevole.

Il progetto sarà sottoposto al vaglio del Consiglio comunale il prossimo 20 ottobre. Poi partirà la gara di appalto e la speranza è che già nei primi mesi del 2021 possano iniziare i lavori di costruzione. Tra i punti principali dell’accordo la concessione gratuita del bene in diritto di superficie a Ravenna holding da parte dell’Amministrazione comunale per 45 anni, affinché la stessa holding, nel pieno rispetto degli scopi statutari, provveda alla costruzione dell’edificio, con relative pertinenze ed accessori; la costituzione a favore dell’amministrazione comunale, una volta realizzato l’immobile, di un diritto di usufrutto, a fronte della previsione di un canone annuo, non soggetto ad adeguamento inflattivo e calcolato in percentuale sull’effettivo importo finale dell’investimento; la durata dell’usufrutto a favore del Comune sarà allineata alla durata del diritto di superficie a favore di Ravenna holding.

Alla scadenza del periodo di costituzione del diritto di superficie, il fabbricato e le eventuali opere accessorie realizzate diverranno di proprietà dell’Amministrazione comunale, accedendo pertanto al terreno; il Comune potrà consolidare la piena proprietà dell’immobile anche prima della scadenza del diritto di usufrutto, corrispondendo solo in tal caso un indennizzo a Ravenna holding, determinato sulla base dei valori contabili residui dei beni realizzati.