Il progetto dell'hub intermodale
Il progetto dell'hub intermodale

E’ aperto da oggi, mercoledì 21 ottobre, il concorso di idee per l’hub intermodale della stazione ferroviaria. Nelle intenzioni dei promotori – il Comune, in collaborazione con FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento di Ravenna holding  – l’hub dovrà unire, dal punto di vista urbanistico, il centro storico di Ravenna e la Darsena.

Il bando è aperto a progettisti italiani ed europei organizzati in tutte le forme previste dalla legge e prevede l’assegnazione di premi: al primo in graduatoria andranno 137.000 euro (che il vincitore dovrà utilizzare anche per lo studio di fattibilità del progetto proposto), al secondo 20.000 e al terzo 10.000. Il termine ultimo per la presentazione della richiesta di iscrizione è il 29 gennaio mentre la consegna della proposta ideativa dovrà avvenire entro il 5 febbraio. Tutte le informazioni sul concorso sono pubblicate sul sito web del Comune  all’indirizzo http://bit.ly/hubintermodale.

Vi sono alcuni punti fermi da cui i progettisti dovranno partire nell’elaborazione delle loro proposte. In particolare, il nuovo hub dovrà comprendere la realizzazione di un attraversamento ciclabile e pedonabile per il superamento dei binari, che permetta a chi transita di vedere sia il centro storico che la zona Darsena; un parcheggio multipiano che si integri con i parcheggi esistenti in piazza Aldo Moro e con la autostazione dei bus turistici e di linea; degli edifici di servizio su viale Farini, di proprietà di RFI, e la ricostruzione dell’edificio ex Dogana. Infine si prevede il riassetto urbanistico e funzionale della testata del canale Candiano, attraverso anche la realizzazione di una piazza. Il costo complessivo dei lavori di realizzazione dell’hub portuale è stimato in 35 milioni di euro.

L’hub portuale risponderà “a due richieste dei ravennati – ha detto il sindaco Michele de Pascale durante la video conferenza: un ridisegno urbanistico della zona stazione, con una funzione completamente nuova, perché diventi un grande spazio urbano, attrattivo, che dia visibilità (sia al centro storico a partire dalla Rocca Brancaleone e dal Mausoleo di Teodorico, ndr); una maggiore mobilità e l’intermodalità, che sono importanti sia per i ravennati che per i turisti. Grazie alla realizzazione di questo progetto, ha aggiunto, “la stazione sarà un luogo in grado di riunire due quartieri della stessa città ora separati”. Alla video conferenza sono intervenuti anche Federica del Conte, Assessora all’Urbanistica, l’ingegnere Valentino Natali, ingegnere e dirigente dell’Area urbanistica del Comune e Roberto Agostinelli, Responsabile della Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna.