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Immagine di repertorio

23, 124, 544: sono i numeri, davvero alti, del contagio nelle ultime 24 ore rispettivamente nel ravennate, in Romagna e in tutta la regione. Ma ci sono anche 13.563 tamponi eseguiti (quasi il 10% di quelli eseguiti a livello nazionale) e 2.998 test sierologici svolti. Il bollettino quotidiano non lascia molti margini alla tranquillità e alla serenità. Il Covid-19 ha ripreso, anche nel nostro territorio, la sua corsa veloce. E se la provincia di Ravenna continua a essere quella a minor contagio in regione (il territorio di Imola, considerato a sè stante, anche oggi conta meno casi di tutti, con 11 casi), in tutto il resto dell’Emilia-Romagna i numeri richiamano quelli dei tempi del lockdown.

23 le nuove positività nel ravennate (5 in più rispetto a ieri), di cui 8 nel comune di Ravenna, due a Cervia e uno anche a Casola che sale a 3 contagi ma resta il comune meno colpito della nostra provincia. 15 sono asintomatici e 8 con sintomi, 22 in isolamento domiciliare e 1 ricoverato. La maggior parte di loro (12) è stata individuata per contact tracing, in maggioranza rilevati in ambito famigliare. Non risultano decessi e si registra una guarigione completa. Il totale dei contagi nel territorio ha raggiunto quota 1.985.

124, complessivamente, i casi in tutta la Romagna: in provincia di Rimini sono 56 (25 asintomatici), per la gran parte pazienti sporadici individuati per sintomatologia (23) e contatti con casi certi (27). A Forlì si registrano 34 casi (22 sintomatici), 23 dei quali risultati positivi per contatti con focolai già noti, mentre sono 11 i nuovi casi accertati a Cesena (4 asintomatici), sette dei quali individuati con il contact tracing su casi già accertati, prevalentemente in ambito familiare e amicale. Calcolando i casi totali a oggi di tutti i territori romagnoli, la Romagna a oggi ne conta 8.062.

544 sono, invece, le nuove positività riscontrate in Emilia-Romagna, con 252 asintomatici, individuati per la gran parte grazie all’attività di contact tracing (131) e attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione (70), ma ci sono anche 35 casi per i quali è in corso la verifica sul motivo del tampone. Dei 544 casi, 169 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 212 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 39.692 casi di positività. “E’ stata una giornata con moltissimi casi in Europa, in Italia e nella nostra regione – ha detto l’assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini nel corso della settimanale diretta Facebook per fare il punto della situazione – ma la situazione nazionale non vede la nostra regione tra le primissime con la massima circolazione del virus, come fu, invece, a marzo e ad aprile. Stiamo ragionando con il Governo, i colleghi delle regioni più contagiate e con la presidenza della Conferenza Stato-Regioni su quali provvedimenti ulteriori adottare per contrastare la diffusione del virus, che avviene soprattutto per il mancato rispetto delle regole e dei divieti e per assembramenti non sempre protetti. Presto riuniremo i prefetti del territorio per studiare modalità di accentuazione dei controlli“.

Continuando nella lettura del bollettino giornaliero, si registrano 512 malati effettivi in più (a oggi sono 8.033), 488 persone in isolamento a casa in più (per un totale di 7568) e 31 persone guarite in più (il totale a oggi è di 27.155). Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso: si tratta di una donna di 95 anni, in provincia di Piacenza, ma si registra anche un ulteriore aumento del numero dei ricoverati (24). Oggi ci sono 404 pazienti nei vari reparti Covid e 61 nelle varie terapie intensive (3 a Ravenna: dato stabile). L’assessore Donini tranquillizza: “La maggior parte di questi 61 ricoverati non sono persone intubate; sono sì pazienti che necessitano intensività di cura ma con una ventilazione non invasiva”.