La biblioteca Classense
La biblioteca Classense

Gruppi pià piccoli per rispettare le norme di sicurezza anti-covid, ma due weekend invece di uno per partecipare alle 53 aperture delle Giornate Fai d’autunno in Emilia-Romagna. Le delegazioni regionali del Fondo Ambiente italiano per i fine settimana del 17 e 18, 24 e 25 ottobre stanno preparando visite ed eventi in 27 luoghi diversi. Ci sono i palazzi storici, che per l’occasione aprono le porte al pubblico, ma anche mostre, passeggiate ed escursioni all’aperto nel programma delle quattro giornate dedicate al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico delle regioni italiane. A Bologna sarà possibile visitare Palazzo Fava da San Domenico, Palazzo Davia Bargellini e Palazzo Boncompagni, a Dozza i visitatori saranno accompagnati in un percorso all’interno del borgo dipinto.

A Ravenna è prevista l’esposizione straordinaria del Manoscritto della Biblioteca Classense le cui miniature del XIV secolo sono l’unica testimonianza del perduto mosaico absidale di San Giovanni Evangelista. Tante le aperture straordinarie in Appennino, come a Guiglia, dove verranno svelati i segreti del castello e del feudo Montecuccoli Laderchi. Per garantire il rispetto delle norme di sicurezza il Fai si avvarrà della collaborazione sul campo di Protezione civile, Carabinieri e Croce Rossa. “La bellezza ci aiuta a superare i momenti difficili”, dice Marina Forni, presidente regionale del Fondo Ambiente italiano. Gli ingressi ai siti aperti nei due weekend avverrà per gruppi di 10-15 persone (in alcuni casi anche piu’ piccoli) su più turni di visita