L'ex convento dei Cappuccini

“Con la musica, le canzoni, uniremo simbolicamente il cammino terreno di San Francesco d’Assisi a quello compiuto da Dante nella Divina Commedia”. Questo, nelle parole del direttore artistico Raimondo Raimondi, lo scopo del concerto “Francesco il santo di Assisi” previsto venerdì 2 ottobre alle 21 nella chiesa dei Cappuccini in via Oberdan 6 (sede della Fraternità San Damiano che promuove la serata). d accompagnare Raimondi (che suonerà chitarra, mandola, waldzither, strumento simile alla mandola) ci saranno Claudio Violani (voce e chitarra), Davide Castiglia (violino, nyckelharpa, quest’ultimo è uno strumento ad arco) e Agide Brunelli (clarinetto). La serata si realizza nel rispetto delle norme anti Covid e sarà introdotta da padre Claudio Ciccillo, fondatore della Fraternità.

“La nostra sarà una sorta di narrazione del pellegrinare umano di San Francesco – continua Raimondi – e ripercorreremo i suoi incontri, come quello con il sultano. Si alterneranno canzoni e frasi, riflessioni spirituali. Ad esempio citeremo le Fonti francescane e frasi di papa Francesco riferite al santo. Il legame con Dante è chiaro: il poeta non solo cita San Francesco nel canto undicesimo del Paradiso ma ne illustra bene la figura facendo riferimento ad alcune tappe importanti della sua vita, fino alla sua morte”.

Ad accompagnare i testi di riflessione, nella serata, vi saranno canzoni realizzate dal quartetto, e che traggono ispirazione da musiche di Morricone, Ortolani ed anche da ‘Infinitamente piccolo’, l’album di Angelo Branduardi dedicato alla vita del santo. “Termineremo con un brano che, credo, tutti conoscono: ‘Fratello sole e sorella luna” precisa in conclusione Raimondi.