Il rendering del progetto

Un presidio di sicurezza per il porto di oggi e per quello del futuro. Ecco cosa dovrebbe diventare la Fabbrica Vecchia di Marina di Ravenna al centro di un accordo di programma tra Prefettura, Comune, Comando dei Vigili del Fuoco, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale (proprietaria del bene) e Agenzia del Demanio per il recupero e la ristrutturazione dell’immobile che è stato firmato stamattina in Prefettura.

Nella Fabbrica Vecchia troverà posto il nuovo Distaccamento Portuale dei Vigili del Fuoco, che avrà appunto il compito di vigilare su tutte le attività del porto, soprattutto in vista dell’avvio dei cantieri per l’Hub portuale e inoltre un centro nazionale di formazione e addestramento per le attività subacquee dei Vigili del Fuoco.

“Prima di tutto è in programma la realizzazione di una nuova banchina: un intervento da quattro milioni di euro, per il quale è arrivato anche un finanziamento dal Ministero – ha fatto sapere il presidente di Ap Daniele Rossi –. Contiamo di poter pubblicare il bando per la ristrutturazione della Fabbrica Vecchia entro i primi sei mesi del 2021 e di partire con i lavori l’anno successivo. L’investimento, per l’Autorità di Sistema Portuale si aggira sui 5/6 milioni di euro”.

“E’ un progetto che punta ad aumentare la sicurezza in ambito portuale – ha chiosato il sindaco, Michele de Pascale – e a unire la destinazione di un nuovo bene pubblico a una rigenerazione di uno spazio urbano”. “Appena ci è stato proposto abbiamo subito aderito perché si tratta della valorizzazione di un bene comune con una rilevanza importante in termini di protezione Civile”, ha aggiunto il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Massimiliano Iannelli.

Tre gli obiettivi del progetto, ha sintetizzato infine il Prefetto Enrico Caterino: “un miglioramento del servizio anti-incendio, l’avvio di un centro di formazione e il recupero del patrimonio storico-artistico del territorio. Un bel risultato per tutti”.