Verrà sostituita a breve la pediatra che esercita a Cervia, dimessasi dal suo incarico e trasferita altrove, che aveva sotto le sue cure un migliaio di bambini. Lo annuncia con una nota l’Ausl Romagna che poi precisa che verrà conferito “un incarico provvisorio per la sostituzione della professionista e che sulla vicenda non vi è stata alcuna sottovalutazione nè ritardo”.

L’Ausl ricostruisce poi le tappe della vicenda, che ha creato un certo trambusto nella comunità cervese. “La comunicazione delle dimissioni della pediatra sono giunte all’Azienda il 19 agosto – si legge nella nota stampa – e l’ufficio competente si è subito attivato per individuare un incarico provvisorio. Per fa ciò ha inviato a tutti i pediatri di libera scelta presenti nella graduatoria aziendale dell’anno 2020 il relativo invito, e il 24 di settembre scorso è scaduto il termine per presentare le domande per eventuali disponibilità. Sulla base di tali disponibilità l’Azienda conferirà un incarico provvisorio a far data dal 20 ottobre 2020 di fatto senza alcuna sospensione del servizio”.

“Sebbene comprensibile la preoccupazione della cittadinanza, spiace sia stata espressa, soprattutto sui social, con toni e affermazioni assolutamente distorte – puntulaizza poi l’Ausl – sia nei confronti dei tre altri pediatri del territorio cervese sia nei confronti dell’Azienda. Va peraltro ben sottolineato che i pediatri vengono pagati per quota capitaria, ovvero sulla base del numero e delle caratteristiche dei piccoli assistiti, quindi l’Azienda non avrebbe risparmiato risorse nel caso che gli assistiti fossero stati presi in carico dalle rimanenti tre professioniste, e la questione non è dunque riconducibile a presunti tagli. Si auspica dunque, in futuro, che il confronto resti sempre su toni congrui e sulla effettiva realtà dei fatti”.