Una foto dell'operazione

I Finanzieri della 2a Compagnia della Guardia di Finanza di Ravenna hanno sorpreso tre pescatori abusivi di vongole in Piallassa “Baiona”, con 150 kg di vongole già raccolte.

I pescatori di frodo, tutti italiani provenienti dal comacchiese, stavano utilizzando una piccola barca a remi per spostarsi all’interno di una zona in cui l’attività di raccolta di molluschi è assolutamente vietata e, alla vista della pattuglia, hanno tentato invano di darsi alla fuga.

Una volta bloccati, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto nelle vicinanze anche le attrezzature da pesca, le mute professionali e quanto necessario per il successivo trasporto dei molluschi.

Il prodotto pescato, destinato ad essere smerciato “in nero”, è stato reimmesso in mare su parere del veterinario della locale AUSL, mentre la barca e le attrezzature sono state sequestrate

I tre responsabili, una volta identificati, sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria per bracconaggio ittico, sanzionato con l’arresto da due mesi a due anni o l’ammenda da 2mila a 12mila euro.