Michele Dotti

ItineRA, la Festa del Cammino Consapevole, approda al week-end conclusivo grazie alla passione di Trail Romagna e al sostegno degli assessorati Cultura, Ambiente, Sport, Turismo e Immigrazione del Comune di Ravenna e al sostegno del Consorzio di Bonifica della Romagna. Sabato 10 ottobre alle ore 16, nel teatro naturale della Pineta di San Giovanni, all’interno della Micoperi (via Trieste 279) la sostenibilità ambientale diventa spettacolo grazie a “Siam mica qui a farci salvare dai panda”, di e con Michele Dotti, una pièce teatrale. Lo spettacolo, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito www.trailromagna.eu sarà a numero chiuso e nel rispetto dei protocolli anti-contagio Covid-19.

Michele Dotti, 47 anni, faentino, è scrittore, attore, formatore e autore. “Proporrò uno spettacolo formativo che – afferma Dotti – ripercorrendo in modo ironico alcune tappe della mia vita, si avvicina in punta di piedi ai principi vitali fondamentali che sono alla base della vita in natura: ciclicità, diversità, cooperazione e interdipendenza. Questi principi vengono continuamente visti in parallelo alla storia e alla natura umana, andando così a parlare di neuroni specchio, come base biologica dell’empatia e quindi della condivisione e della cooperazione, di diversità interculturale, di cura come fondamento di ogni progresso, di relazione come cuore della vita e della responsabilità che ne deriva, di impegno e dei frutti che questo può portare”.

L’interesse per la natura e per la sua salvaguardia è nato in Dotti da lontano, da quando, a soli diciotto anni, partì per il suo primo viaggio in Africa. “Sì, collaboravo a un progetto di cooperazione e solidarietà internazionale – precisa Dotti –. Da allora vi sono stato venticinque volte, soprattutto in Burkina Faso, seguendo come volontario progetti di cooperazione, per l’autonomia alimentare, per i diritti dell’infanzia e delle donne. Questa esperienza mi ha dato tutto, mi ha fatto riscoprire l’importanza delle relazioni e la bellezza dell’impegno e dei frutti che nascono dal lavorare insieme, come esplica anche un proverbio africano: ‘Quando le formiche uniscono le loro bocche possono sollevare un elefante’”. Sono la natura e il teatro al centro della vita di Dotti, che da anni è impegnato in diversi ambiti: la ricerca e l’approfondimento culturale, i corsi di formazione. metodologie educative ludiche e partecipative, sulla cooperazione e sulla creatività. Porta in scena inoltre spettacoli formativi sull’intercultura, sulla mondialità e sull’ecologia, ed è convinto, come cercherà di spiegare sabato a Ravenna, che la natura abbia molto da insegnarci.

“Anche se la deturpiamo, anche se non la rispettiamo – conclude Dotti – la natura è esperta di vita, ci può insegnare tutto. Credo che dobbiamo cambiare prospettiva, dalla vecchia idea che dobbiamo difenderci dalla natura, o da quella più recente che siamo noi a doverla salvare, dobbiamo iniziare a pensare che può essere la natura a salvare noi, se impostiamo i nostri principi collettivi e individuali su quelli che sono i principi di vita naturali: cooperazione, interdipendenza, ciclicità, diversità.  Dobbiamo sapere ascoltare la natura per capire come impostare le nostre relazioni umane, la vita.

Il Covid ha messo a nudo alcune incoerenze, fragilità, ci ha fatto capire l’importanza delle relazioni umane, il vuoto interiore che non si può riempire solo con il consumismo. E poi ci siamo accorti della natura rinata durante il lockdown. Noi potremmo avere tutti quei benefici della natura, apprezzati in quel periodo, semplicemente utilizzando tutte le tecnologie ecologiche, ambientali, che sono già disponibili, ma lo stiamo facendo solo in minima parte. E’ un problema, questo, di mancanza di conoscenza e di formazione, ma anche di volontà politica e delle singole persone”.

L’ultimo appuntamento di ItineRA sarà domenica 11 ottobre dalle 9 alle 10 dalla Darsena Pop Up quando partiranno Darsena Urban Walk, una camminata di 3 o 8 chilometri tra le archeologie industriali e le vie d’acqua con aperture straordinarie come ex Tiro a Segno e banchina dell’Autorità Portuale e Street Art in Darsena, una visita guidata da MAG-Magazzeno Art Gallery lungo i murales che decorano Darsena e zone limitrofe grazie alle opere di artisti internazionali come Ericailcane, Zed1, Bastardilla, NemO’s, PixelPancho, Millo, Camilla Falsini e Jim Avignon o artisti locali ma affermati come Dissenso Cognitivo.