La prima lezione di don Marcheselli, lunedì sera, in Seminario

Sala don Minzoni del Seminario praticamente piena (con il dovuto distanziamento anti-Covid) per la prima lezione della Scuola di Formazione Teologica San Pier Crisologo, ieri sera: quasi una cinquantina i partecipanti “dal vivo” al primo incontro del corso di Sacra Scrittura di don Maurizio Marcheselli sulla seconda parte del Vangelo di Giovanni, e altri 25 l’hanno seguita sulla piattaforma Zoom (questa infatti la principale novità dei corsi di quest’anno).

Celeberrimo il versetto del Vangelo di Giovanni dal quale è partito il biblista per spiegare i capitoli dal 13esimo in poi: “(Gesù) sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine”.

“E’ il racconto dell’amore di Gesù per i suoi che arriva al culmine – ha spiegato – e si esemplifica nella lavanda dei piedi che descrive subito dopo. I due incisi segnalano la sua piena consapevolezza, un sacrificio libero, e questo amore che è la categoria che riassume tutta la sua vita e che culmina in quel che viene descritto dopo”.

Giovanni, chiosa Marcheselli, “chiede un impegno iniziale più alto per essere compreso ma si esprime per immagini e proprio per questo affascina, attira. Un moto circolare di racconto che può sembrare ripetitivo, ma non lo è mai veramente. Serve, insomma attenzione per leggere Giovanni ma è ampiamente ripagata”. Il corso di Sacra Scrittura prosegue lunedì 12, 19 e 26 ottobre sempre alle 20.45.