Da lunedì 12 ottobre al via la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale in Romagna: sono disponibili 268.000 dosi gratuite per i gruppi di popolazione più a rischio complicanze.

In dettaglio, i destinatari principali sono anziani over 60, donne in gravidanza, medici e assistenti sanitari, pazienti ricoverati presso strutture per lungodegenti; malati cronici; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici (personale scolastico, Polizia, Carabinieri, vigili del fuoco); personale che, per motivi di lavoro, e’ a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; infine volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue.

Delle 268.000 dosi acquistate da Ausl Romagna, in particolare, 46.400 sono destinate a Forlì, 46.600 a Cesena, 78.000 a Rimini, infine 97.000 a Ravenna.

Nella stagione scorsa in Romagna i vaccinati hanno raggiunto quota 205.781 con un aumento del 11% rispetto all’anno precedente (nel 2018 le vaccinazioni sono state infatti 184.939). Tra gli operatori sanitari si è invece registrato un aumento percentuale del 35% di chi ha scelto di vaccinarsi: l’anno scorso sono stati ben 5.392 rispetto ai 3.985 del 2018-2019.

“L’influenza costituisce da sempre un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua contagiosità, delle possibili gravi complicanze e della variabilità dei virus influenzali– ricorda in una nota l’Ausl Romagna”. E “quest’anno lo è ancora di più– prosegue- poichè la stagione influenzale vedrà, molto probabilmente, una co-circolazione di virus influenzali e Sars-Cov-2. Con la vaccinazione antinfluenzale si punta quindi a ridurre le complicazioni e semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti”.

Ancora: “Il vaccino antinfluenzale è sicuro, di provata efficacia e generalmente ben tollerato– chiarisce l’Ausl Romagna- Gli effetti collaterali più comuni, anche se non frequenti, possono consistere in dolore di solito di lieve entità o arrossamento nel punto di iniezione. In rare occasioni possono manifestarsi leggero malessere generale, febbricola, dolori muscolari, nevralgie, di breve durata”.

L’Azienda precisa poi che i vaccini in uso non contengono mercurio o suoi derivati e ribadisce che per le categorie a rischio la loro somministrazione è gratuita. Infine, anche quest’anno è gratuita la vaccinazione contro lo pneumococco, più precisamente del vaccino antipneumococcico polisaccaridico coniugato 13 valente, ai nati nel 1955 e ai cronici di tutte le eta’ non ancora vaccinati; del vaccino antipneumococcico polisaccaridico purificato 23 valente ai nati nel 1954 e ai cronici di tutte le eta’, vaccinati nel corso della precedente stagione, al fine di completare il ciclo vaccinale sequenziale.